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Riaperture delle scuole, molti genitori chiedono la Did

Molti genitori hanno firmato una petizione indirizzata al sindaco Occhiuto, al prefetto Guercio, al presidente della provincia Iacucci, ai dirigenti scolastici ed al presidente ff Spirlì per chiedere ufficialmente la Did, la didattica digitale integrata

Pubblichiamo uno stralcio della lettera:

“Avuto riguardo della situazione complessiva della sanità calabrese, caratterizzata da un numero insufficiente di terapie intensive e sub-intensive e da un sistema sanitario, allo stato, incapace di rispondere alle esigenze della popolazione;

Visti

  • gli acclarati ritardi nella comunicazione dei dati ufficiali da parte dell’ASP, nonché la mancata informativa quotidiana della distribuzione per comune dei contagi;
  • le tempistiche eccessivamente lunghe tra l’effettuazione dei tamponi e gli esiti degli stessi;
  • uno screening della popolazione mai avvenuto e una catena dei contatti da ricostruire sempre troppo lenta e farraginosa, unitamente ad un sistema di tracciamento di fatto inefficace;

Invocando altresì

il rispetto dell’art. 32 della Costituzione, ovvero il diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività alla salute ed alla sua tutela;

considerato

  • che il Sindaco svolge il ruolo di responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio;
  • che siamo in piena zona rossa e con indice di positività al Covid pari e a volte superiore al 15% e che il rischio di far lievitare il contagio con la riapertura delle scuole è concreto.
  • che sarà sufficiente un breve lasso temporale a determinare un brusco aumento della locale curva di positività, con inevitabili ripercussioni a livello di responsabilità penale a carico delle autorità competenti e preposte;
  • che l’ordinanza cautelare n. 413/2020 del Tar di Bari ha legittimato la Didattica digitale integrata mista anche nelle scuole del ciclo primario e per le prime classi della secondaria di primo grado;
  • che la disposizione che prevede che i bambini indossino la mascherina per numerose ore consecutive e che le aule siano sottoposte ad aereazione continua non è nella realtà realizzabile;

CHIEDIAMO

  • l’attivazione della didattica digitale integrata mista per gli alunni frequentanti classi per le quali è prevista la didattica in presenza e che ne facciano esplicita richiesta al fine di tutelare la salute dei nostri figli e della comunità.
  • che agli studenti che richiedono la didattica digitale integrata mista non sia imposta la didattica in presenza, e che l’eventuale assenza deve sempre considerarsi giustificata.

La didattica digitale integrata mista consentirebbe la frequenza in presenza e al contempo garantirebbe la possibilità, a tutti gli alunni le cui famiglie ne facciano esplicita richiesta, di frequentare attraverso un collegamento online in modalità sincrona, in applicazione del principio di precauzione, adeguatezza e proporzionalità.

Ciascuna classe avrebbe così alunni in presenza e simultaneamente collegamento con gli alunni che sono in didattica digitale integrata, con l’obiettivo di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica.

La didattica digitale integrata mista consentirebbe di avere un numero inferiore di discenti nelle aule  favorendo un maggiore distanziamento.