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Istituita la “Breast Unit” all’Annunziata, esulta la sezione di “Salute donna”

Da anni si attendeva e, da ieri finalmente, anche a Cosenza è stata costituita all’ospedale Annunziata la “cosiddetta” Breast Unit, struttura trasversale di natura funzionale volta alla gestione complessiva della patologia senologica.

Cosa cambia? La Breast Unit “opera come unico Centro di senologia nell’ambito della complessiva organizzazione aziendale; garantisce elevati livelli di qualità della cura e opera quale team multidisciplinare con valutazioni collegiali e multidisciplinari; garantisce un’adeguata accoglienza e presa in carico delle pazienti attraverso protocolli per la diagnosi e per il trattamento, ad ogni stadio, della malattia; gestisce adeguati volumi di attività in forza della consolidata letteratura scientifica che mostra associazione fra tra volumi di attività e migliori esiti delle cure con riferimento a taluni trattamenti fra cui la chirurgia della mammella; eroga percorsi di presa in carico delle pazienti secondo definiti criteri di qualità, con particolare attenzione al rispetto dei tempi che devono intercorrere tra il sospetto diagnostico, la conferma diagnostica e l’inizio del trattamento”, si legge nella deliberazione a firma del commissario.

Piena soddisfazione è stata espressa da Adriana Imbrogno, responsabile della sezione di “Salute donna” Cosenza. “Finalmente dopo tanto tempo l’area nord della Calabria dell’ospedale dell’Annunziata ha istituito la Breast Unit: un evento atteso da tempo dalle donne calabrese che allinea la Calabria alle altre regioni e quindi anche Cosenza”, spiega Imbrogno. “Ci preme sottolineare l’importanza perché si consente di avere una garanzia in più per le cittadine calabresi, oltre che ricevere assistenza in linea con gli standard di qualità che sono tale procedura può dare”, aggiunge la responsabile di Salure donna. “Voglio ringraziare il commissario Giuseppina Panizzoli per la deliberazione. Siamo certe che sia stato messo un punto importante per arginare fenomeni, ancora troppo diffusi, come l’emigrazione sanitaria”.