Home Politica Renzi annuncia le dimissioni dei ministri...

Renzi annuncia le dimissioni dei ministri di Italia viva e apre la crisi di governo

Matteo Renzi annuncia le dimissioni delle ministre Bellanova e Bonetti, oltre che del sottosegretario Scalfarotto, ed apre ufficialmente la crisi di Governo

Il leader di Italia Viva in conferenza stampa alla Camera: “Come Italia Viva abbiamo convocato questa conferenza stampa per fare il punto sulla situazione politica del Paese e per annunciare le dimissioni di tre ministri dal governo.”

“Le dimissioni sono una scelta difficile, ma dettata dal senso di responsabilità. E’ più difficile lasciare una poltrona. Parliamo il linguaggio della franchezza: c’è una grande crisi nel Paese, che è innanzitutto pandemica, prima che politica. Ho una fiducia incrollabile nel Presidente Mattarella, arbitro e garante delle regole”.

“Diciamo no a rinvii e giochi di parole. La democrazia ha delle forme e se non vengono rispettate qualcuno deve avere il coraggio anche per gli altri e dire che il re è nudo“, ha poi accusato Renzi. “Sono tre i punti cardine. Il primo, una questione di metodo. Il Governo è nato contro Salvini che chiedeva i pieni poteri. Qualcuno oggi al Governo chiedeva di andare a elezioni. Noi non consentiremo a nessuno di avere i pieni poteri. Chiediamo di rispettare le forme democratiche”.

“Punto due: c’è un’emergenza sanitaria, ma non può essere l’unico tema che tiene assieme l’Esecutivo. Serve una strategia unitaria sui progetti da mettere in cantiere. Tre: il Recovery Plan. Ci hanno dato dei ‘Pierino’, ma poi il testo è stato cambiato. Non c’è dubbio che sono stati fatti dei passi avanti, ma rimane un tema: perché non si prende il Mes, che vuol dire più soldi per la sanità? Non prenderli per un motivo ideologico è irresponsabile”.

“Non siamo come gli altri che fanno finta vada tutto bene pur di difendere la poltrona. Siamo pronti a dare una mano e a parlare con tutti, ma la crisi si affronta nelle sedi istituzionali, non in piazza o nei post su Facebook. Lo si fa nei tavoli politici o in Parlamento”.

“Noi siamo orgogliosamente costruttori, ma prima vogliamo vedere il progetto”, risponde Renzi, facendo riferimento al termine usato dal Capo dello Stato nel discorso di fine anno e particolarmente richiamato in queste giornate.

Noi siamo pronti a discutere di tutto, in questo perimetro di maggioranza o in un Governo istituzionale, ma anche ad andare all’opposizione. Ci interessa il bene del Paese. Non credo si andrà al voto, perché in Parlamento ci sono le condizioni per non andare alle urne”.

“Non abbiamo pregiudizi su nessuno e non c’è alcun veto. Se Conte vuole venire in Parlamento noi lo aspettiamo. Ma ricordiamo che non c’è un solo nome per Palazzo Chigi. Chi dice o lui o voto è un irresponsabile”.

“È molto più difficile lasciare una poltrona che aggrapparsi allo status quo  – dice il leader di Italia Viva – Noi viviamo una grande crisi politica, stiamo discutendo dei pericoli legati alla pandemia. Davanti a questa crisi il senso di responsabilità è quello di risolvere i problemi, non nasconderli”, prosegue. “La crisi politica non è aperta da Italia Viva, è aperta da mesi”. E a chi gli chiede se sia pensabile una crisi in piena pandemia risponde: «La democrazia o è sempre o non è”.

“Detto questo, annuncio che voteremo per lo scostamento di bilancio e le misure sul Covid. In Aula voteremo con il Governo, qualunque esso sia, per il decreto ristori”.