Gio 6 Ott 2022
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Salvini e Maimone “sollecitano” la rottamazione delle cartelle esattoriali

Biagio Maimone, fondatore del Movimento Sudisti Italiani (si allega nota), in data 22 febbraio 2021, si è rivolto al Presidente del Consiglio Mario Draghi, chiedendo una proroga della scadenza per il pagamento delle cartelle esattoriali e della rottamazione-ter, fissata per il giorno 1 marzo: “Esigere tale pagamento si configura come crudeltà nei confronti di chi è già stremato economicamente“.
In data odierna arriva la dichiarazione del leader della Lega Matteo Salvini: “Rinviare sblocco cartelle esattoriali e poi pace fiscale per chi è in difficoltà” “Il minimo è rinviare lo sblocco delle cartelle esattoriali, ma la Lega propone pace fiscale per cartelle sotto i mille Euro e per tutti quelli che hanno avuto difficoltà lo scorso anno a causa della pandemia”.
Il comunicato stampa del Movimento Sudisti Italiani.
Sudisti italiani: “Pace fiscale? No, spietata guerra fiscale contro milioni di italiani senza soldi e costretti a pagare. Intervenga il Governo!”
Esigere tale pagamento si configura come crudeltà nei confronti di chi è già stremato economicamente
La lettera di Biagio Maimone 
Fondatore Movimento di pensiero 
Sudisti Italiani
Gentile Presidente del Consiglio Mario Draghi
il primo marzo milioni di italiani dovranno pagare all’Agenzia delle Entrate, in un’unica soluzione, le cartelle inevase a causa dei blocchi imposti dal Governo, posti in essere per fronteggiare la pandemia.
Occorre tenere in considerazione che le continue chiusure hanno impedito a quasi la metà degli italiani di poter lavorare.
Anziché trovare soluzioni adeguate, che tengano conto dello stato emergenziale, tali da mettere in coda le cartelle sospese, al fine di poter pagare per ultime ed intanto effettuare il pagamento del rateo corrente, che scade il primo  marzo, lo Stato chiede di pagare, in un sol colpo, quanto rimasto in sospeso.
E chi vi riuscirà?
Stupisce davvero che lo Stato italiano  non comprenda che le rate dello scorso anno devono essere collocate in coda alle altre, allo scopo di facilitare il loro  pagamento. 
dirigenti dell’Agenzia delle Entrate, forse, non comprendono la drammaticità del momento attuale?
La soluzione di tale situazione, senza alcun dubbio, deve essere facilitata per i cittadini che la vivono, proprio in quanto  non sono responsabili di averla determinata. 
E’ davvero impossibile, per chi sta subendo il dramma economico dovuto alla pandemia, pagare quattro rate in un’unica soluzione. Esigere tale pagamento si configura come crudeltà nei confronti di chi è già stremato economicamente. 
E’ un dovere morale dello Stato Italiano,  tener conto della fragilità economica dei cittadini in tale terribile momento della vita umana, affinché essa non si trasformi anche in una irreversibile fragilità psicologica.
Per tale motivazione, rivolgiamo a Lei  – Gentile Presidente – la richiesta di  facilitare il pagamento all’ Agenzia delle Entrate degli arretrati inerenti le cartelle inevase.
Siamo certi che comprenderà le ragioni  profonde della nostra istanza e vorrà, pertanto, accoglierla.