In riferimento all’incidente che è costato la vita ad un giovane di Cosenza la notte di lunedì in una strada del centro storico, anche Giacomo Mancini, il quale aggiunge la voce a quella dei tanti che stanno chiedendo verità e giustizia per la morte di Giampiero Tarasi.
“Il nostro giovane concittadino -scrive in una nota Mancini- si è schiantato con la sua motocicletta addosso ad una barriera di cemento armato nel mezzo della carreggiata. La morte è stata sul colpo.
Purtuttavia non è stata una tragica fatalità -prosegue Mancini- Sulla strada (quella per Portapiana), sebbene fosse interrotta da più di un anno a causa di una frana, non sarebbe stata installata un’adeguata segnaletica. Ne tantomeno le barriere sarebbero state illuminate e adeguatamente segnalate.
Di questa situazione di pericolo associazioni di quartiere e cittadini si erano lamentati anche pubblicamente. Ma nessuno si e’ attivato.
Bastava una normale diligenza per evitare questa tragedia.
Adesso è tardi.
Ma è giusto che le responsabilità vengano accertate.
Lo si deve a Giampiero. Ai suoi genitori che piangono la scomparsa del loro unico figlio. Alla sua compagna e ai tantissimi che a Cosenza gli volevano bene- conclude Mancini.



