La “febbre” del sabato sera torna per le strade del centro. Il parziale dissequestro di piazza Bilotti e la riapertura del fast food della catena più famosa al mondo, hanno messo in sordina i nuovi casi Covid che si registrano ogni giorno in Calabria, quasi settecento solo quelli di giovedì. Se qualcuno si indignava puntando il dito contro la movida dei locali, causa di notti brave che lasciavano la città a tristi risvegli, il coprifuoco alle 22.00 e la pandemia rivelano i veri problemi della città.
Da Cosenza, la cartolina del sabato sera
di Anna Zupi
Cosenza appare come una discarica, con sacchetti e rifiuti abbandonati qua e là. La nostra istantanea, in copertina, è l’immagine esaustiva di quanto rimane sulle gradinate di piazza Bilotti dopo le ore 22 il fine settimana.
Le due facce della bella cittadina: la parte artistica del MAB e i rifiuti lasciati a terra.
Il poco senso civico fa sì che lasciare o trovare immondizia su un’opera non desta più sdegno, ma sia un gesto normale.
Vero è che in città i contenitori per la nettezza sono difficili da trovare e in alcune zone inesistenti: un implemento eviterebbe alcuni scenari troppo spesso visti.
Dunque, il problema non sono i locali, ma la poca educazione e il poco senso civico dei cittadini.



