Gio 17 Giu 2021
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Scuole aperte d’estate, il Piano del Governo: il 70% dei fondi al Sud

In arrivo la nota ministeriale – come riporta La Repubblica – con il piano dei recuperi estivi previsti per potenziare gli apprendimenti e la socialità degli studenti, che potranno dunque contare sulle scuole aperte durante il periodo estivo, per partecipare ad attività anche in collaborazione con il terzo settore.

Nella giornata di ieri, intanto, le organizzazioni sindacali sono state informate della imminente pubblicazione della nota e soprattutto delle attività previste dal piano. In primis sui fondi a disposizione. Le risorse saranno destinate in prevalenza alle zone del paese in maggior difficoltà:

  • 70% regioni sud
  • 10% regioni intermedie
  • 20% regioni nord

Come funziona il Piano

La partecipazione degli studenti ai progetti – secondo quanto riportato da SkyTG24 – sarà volontaria, così come quella dei docenti. Sono previsti, fra gli altri, moduli e laboratori di educazione motoria, gioco didattico, canto, musica, arte, scrittura creativa, educazione alla cittadinanza, educazione alla sostenibilità, educazione all’imprenditorialità, potenziamento della lingua italiana e della scrittura, potenziamento delle competenze scientifiche e digitali. Le attività potranno svolgersi in spazi aperti delle scuole e del territorio, teatri, cinema, musei, biblioteche, parchi e centri sportivi, con il coinvolgimento del terzo settore, di educatori ed esperti esterni.

Gli elementi del Piano

Potenziare le competenze nelle materie come matematica, italiano e lingue straniere e realizzare attività educative relative alla musica, allo sport all’arte e al digitale: sono questi, in estrema sintesi, gli elementi principali del piano estate per la scuola messo a punto dal ministero dell’Istruzione che prevede, per tutti gli studenti italiani, la possibilità di aderire su base volontaria ad una lunga serie in iniziative che si svolgeranno nei mesi che vanno da giugno a settembre.

  • A giugno sono previsti corsi di rinforzo e potenziamento degli apprendimenti, con attività laboratoriali, scuola all’aperto, studio di gruppo.
  • A luglio invece, sono previsti attività di aggregazione e socializzazione. Queste attività avranno moduli e laboratori di educazione motoria e gioco didattico, canto, musica, arte, scrittura creativa, educazione alla cittadinanza, debate di filosofia, educazione alla sostenibilità, all’imprenditorialità

Uno degli aspetti che anche il Ministro ha voluto sottolineate è che le attività potranno svolgersi dentro la scuola oppure in spazi come teatri, cinema, musei, biblioteche, parchi e centri sportivi. Le attività ricreative per i bambini saranno strutturate come modello dei centri estivi. Laboratori di coding e robotica, arte e musica, sport, modello summer school o campus, per i più grandi.

Tali corsi estivi previsti dal Ministero, ricordiamo, prevedono il coinvolgimento dei docenti volontari, pagati extra, e di esperti esterni. Il ministro Bianchi ha istituito una mini task per il progetto. A settembre, prima dell’avvio del nuovo anno scolastico, si potranno organizzare attività di accoglienza e accompagnamento in vista delle lezioni in presenza.

“Un nuovo inizio”

“L’emergenza sanitaria ha inevitabilmente accentuato problematiche preesistenti, ha evidenziato le diseguaglianze e accresciuto le fragilità”, ha detto il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. “Il Piano è un’occasione per consentire a bambini e ragazzi di rafforzare gli apprendimenti e recuperare la socialità. Utilizzeremo questo periodo estivo per costruire un nuovo inizio. Riporteremo la scuola al centro della comunità, creando spazi di potenziamento delle competenze e di recupero delle relazioni”.