Ven 18 Giu 2021
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Donna trovata morta a Cosenza, la famiglia chiede nuovi accertamenti tecnici

L’avvocato Chiara Penna del Foro di Cosenza, legale della famiglia di Mirella Spadafora, ha presentato un’istanza per chiedere diversi accertamenti tecnici affinché si faccia piena luce sulla morte della donna di 68 anni trovata senza vita nella sua abitazione in via Sybaris a Cosenza il 12 maggio scorso.

La donna è stata trovata nel suo appartamento sito al terzo piano della palazzina nei pressi di via degli Stadi priva di vita, ma senza evidenti segni di violenza; circostanza che ha portato gli investigatori a ritenere che possa essere deceduta per cause naturali. L’appartamento a soqquadro però, e altri elementi tra cui l’auto danneggiata, lasciano aperto il dubbio che la donna possa essere stata aggredita.

Per questo motivo il legale della famiglia ha richiesto attività di “analisi scientifiche sul luogo del fatto e accertamenti tecnici irripetibili tra cui “prelievo del materiale biologico (tracce ematiche e/o sostanze di altra natura presenti sul pavimento dell’appartamento); accertamenti dattiloscopici in particolare sul telefono cordless rivenuto con sportello vano batterie divelto e sulla spina del telefono trovata staccata dalla presa muro”. Inoltre, è richiesto “il repertamento di indumenti in uso alla signora Mirella Spadafora rinvenuti sul pavimento presumibilmente da lei indossati in prossimità dell’evento morte e che venga disposto il sequestro del suo telefono cellulare”.

L’avvocato Chiara Penna sottolinea: “Abbiamo massima fiducia nell’attività che sta svolgendo l’autorità giudiziaria ma intendiamo sapere come sono andati i fatti senza lasciare nulla al caso visto che la signora Spadafora è venuta a mancare improvvisamente e certamente in circostanze singolari”.