Mer 4 Ago 2021
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Trasporto turistico e commerciale, la Confesercenti incalza

Ieri, mercoledì 7 luglio a Cosenza, è stata organizzata da Confesercenti e Federnoleggio l’assemblea Provinciale preceduta da un dibattito sul “Trasporto turistico e commerciale: le sfide da affrontare nell’era post covid.

L’incontro è stato l’occasione per la Federnoleggio, categoria dei noleggiatori autobus e auto NCC trasporto turistico legata alla sigla Confesercenti, per fare il punto rispetto all’anno e mezzo di crisi pandemica e quello che ha comportato per il settore, e discutere sulle prospettive legate ai prossimi mesi anche in termini di opportunità di rilancio e crescita.

“Da questi momenti di difficoltà deve giungere uno sprone per migliorarsi e ristrutturare il settore, attraverso anche degli investimenti tecnologici e nuovi servizi”, queste le parole di Tullio Scalcione – Coodinatore regionale di Federnoleggio e componente di Giunta della Confesercenti Provinciale Cosenza nel corso dell’appuntamento nella città dei bruzi. Nel medesimo appuntamento,
altresì si è tenuta l’Assemblea che ha sancito la costituzione e il rinnovamento della struttura provinciale di Federnoleggio.

Durante il dibattito, che ha visto una nutrita partecipazione, è stato ripercorso il drammatico periodo durato circa 18 mesi che ci lasciamo alle spalle e che ha prodotto un’eredità pesantissima in termini di perdita di fatturato e di capacità effettiva da parte delle aziende del settore, di stare sul mercato e di mantenere o riprendere gli stessi livelli occupazionali e di servizi offerti, dell’era pre-covid.

E ancora è stato sottolineato come gli effetti nefasti della lunga crisi, proiettano tra le altre cose, anche grossi dubbi sugli scenari futuri a breve termine, in quanto è chiarissima la tendenza del mercato di potenziali acquirenti di servizi turistici, che costituisce il core-business della categoria in termini di volumi, a non programmare con serenità e sufficiente anticipo le ferie e aspettando davvero gli ultimi giorni utili per prenotare, questo aspetto mette in crisi la logistica e l’organizzazione dell’intero comparto turistico al quale siamo strettamente interconnessi.

I vertici di Federnoleggio sempre nell’ambito dell’incontro si sono soffermati sui tantissimi aspetti negativi determinati dalla crisi, dove però è possibile e doveroso scorgere anche segnali di speranza. Questi segnali – spiega Scalcione- sono essenzialmente legati alla nascita nel settore, di una nuova consapevolezza che fare squadra, valorizzare le risorse tecniche ed umane mettendole a sistema in reti o altre forme di associazione tra imprese, del settore e possibilmente tra imprese del comparto Turismo-Trasporto, è una necessità e pone una sfida all’innovazione tecnologica e dei mezzi senza precedenti, ma che può offrire nel medio termine, spazi di mercato tali da rendere la sfida stimolante, spronando così molti imprenditori a superare un l’atavico concetto che imperversa soprattutto nella nostra terra del “chi fa per se, fa per tre”.