Ven 17 Set 2021

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Servizio 118 del tirreno cosentino al collasso. Ambulanze anche senza medici

< Il 118 dell’area del  tirreno –  cosentino è al collasso, per la carenza, ormai cronica di medici, mentre quelli in servizio sono costretti ad effettuare turni massacranti, pur  di garantire il servizio> così Cosmo De Matteis Presidente Emerito Nazionale del Sindacato Medici Italiani ( SMI).

<Spesso le postazioni di emergenza sanitaria territoriale (PET)  rimangono  senza medici e si è costretti a far uscire le ambulanza,  anche sui codici rossi, senza medico.

Dentro questa emergenza una storia a sé, è rappresentata dalla PET di Scalea, che, anche per la carenza di autisti e di infermieri, in alcuni giorni rimane  chiusa>.

<Le condizioni del grave disservizio dei PTE sono  il frutto di una cattiva organizzazione e gestione della sanità calabrese. Ai medici del 118  non vengono riconosciuti alcuni diritti fondamentali, quali la malattia, una pensione adeguata e  uno stipendio decente.  Di conseguenza davanti a questa a grave violazioni di diritti,   i medici che possono lasciano il servizio. Si  determina, anche per questo,   una  situazione di difficoltà e di disagio per gli utenti, che non hanno le  giuste risposte ai loro bisogni di salute>.

<A questa condizione già a tinte fosche si aggiunge oltre al danno anche la beffa,  visto che ultimamente gli operatori del servizio 118 del tirreno-cosentino sono stati  esclusi da un monitoraggio  del dosaggio anticorpale anti- covid 19  post vaccinale. I famosi eroi  ancora una volta sono stati dimenticati, come se fossero degli invisibili!> conclude De Matteis.