Perno fondamentale di supporto alla campagna vaccinale regionale anti-Covid ma non solo. E’ stato decisivo per la vita di una ragazzina l’intervento dei militari dell’Esercito Italiano.
“La loro presenza in Calabria è rassicurante non solo per la campagna contro il Coronavirus, ma anche per il pronto intervento sanitario. Ringrazio i militari che a Taurianova hanno prestato le prime cure a una 13enne (P.L.) colta da malore – probabilmente da una lipotimia – mentre si trovava al mercato settimanale” in prossimità del centro vaccinale di Largo Bizzurro, in provincia di Reggio Calabria. È quanto dichiara il presidente della Regione, Nino Spirlì.
“La giovane priva di sensi – aggiunge – è stata prima soccorsa sul posto e poi accolta nel centro vaccinale in cui sono proseguite le manovre rianimatorie. Successivamente è stata trasportata in ambulanza all’ospedale di Polistena e nel frattempo si è rivelato prezioso il lavoro del tenente medico Mariaelena Malvasi e dei marescialli Antonio Delle Grazie e Vincenzo Turco. Li ringrazio di cuore per aver salvato la vita alla mia giovane corregionale ed estendo il ringraziamento per l’operoso impegno messo in campo per la campagna vaccinale anti-Covid.
Ed ancora – conclude Spirlì – Grazie all’Esercito, al personale sanitario del centro vaccinale di Taurianova, ai carabinieri e a tutti coloro che hanno contribuito a salvare la vita della tredicenne colta da malore”.



