Dom 24 Ott 2021

spazio pubblicitario disponibile

HomeAttualitàMinacce al figlio di Gratteri, Spirlì:...

Minacce al figlio di Gratteri, Spirlì: “Solidarietà fraterna al magistrato”

“Apprendo dalla stampa che la ndrangheta avesse deciso di colpire il procuratore Gratteri nei suoi affetti più cari: la ndrangheta si conferma essere quella catasta di letame che tutti conosciamo”.

Così esordisce stamattina il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, nell’esprimere solidarietà al procuratore Gratteri a seguito delle rivelazioni del pentito Cataldo secondo cui i clan progettavano di uccidere il figlio del magistrato.

“Il procuratore Gratteri, che incontro spesso e che gode della mia affettuosa e fraterna stima-prosegue Spirlì-, è un ‘Albero antico’, nobile e con radici profonde: delle intemperie morali di un branco di sciacalli e delle loro minacce non se ne cura. L’amore per la Legge e per gli Italiani lo fortifica e lo rende inattaccabile. La gente di Calabria benedice l’uomo e il fedele servitore dello Stato. Personalmente, manifesto la mia solidarietà e fratellanza, da cittadino e da cristiano”.