Da domani 15 ottobre entra in vigore l’obbligo del Green pass vaccinale per lavorare. La misura sarà in vigore fino al 31 dicembre 2021. Ormai da tempo è obbligatorio per entrare a scuola, in un museo oppure per sedersi al chiuso ad un tavolo di ristorante o per svolgere attività in una palestra, ma tra poche ore dovrà averlo chiunque svolga una qualche attività, anche i volontari oppure le colf e le badanti. Il Green pass può essere generato anche facendo un tampone ed è forse questo il metodo che adotteranno i calabresi per recarsi al lavoro, poiché il record di senza green pass (perché ancora sprovvisti di vaccino) si concentrano in Calabria. Qui nella fascia 20-59 anni – quella dove si concentrano i lavoratori – le percentuali di non vaccinati sono il doppio di quelle di alcune Regioni del Centro-Nord.
Mettendo in fila i numeri elaborati da Lab24 del Sole 24 Ore il record di senza pass è in Calabria con il 14,1% (237mila persone) di non vaccinati nella fascia 20-59 anni, seguita dalla Sicilia (13%) e dalla Campania (11,2%): in tutto si tratterebbe di quasi 1,5 milioni di persone in età lavorativa.



