HomeCostume & SocietàCassano Jonio: disputa sull'intitolazione delle strade

Cassano Jonio: disputa sull’intitolazione delle strade

di Massimiliano Oriolo

L’ Amministrazione Comunale di Cassano allo Ionio, guidata dal Sindaco Papasso, sotto attacco per la proposta fatta in giunta, di intitolare un parco giochi al defunto dott. Francesco Samengo noto politico-manager locale, che ha amministrato la cosa pubblica in passato alternando momenti felici a periodi bui. “Il Sindaco continua a colpi di delibera comunale, a prendere decisioni arbitrarie, non confrontandosi con la cittadinanza, generando non poche perplessità nei cittadini cassanesi” commenta così il movimento politico-culturale “Cambiamenti”. «Ora come allora – specificano dal movimento – pur rispettando una persona che purtroppo non c’è più e i suoi familiari, la nostra protesta intende sottolineare che le intitolazioni di un luogo pubblico devono scaturire dalla sensibilità e dalla volontà collettiva della comunità cassanese – attorno alla cui scelta deve stringersi e riconoscersi”. 

I membri di “Cambiamenti” si chiedono ancora oggi– se fosse mai possibile che quando si pensa di intitolare una piazza, un parco, una via ad un qualche nostro concittadino che ci ha lasciato, il sindaco e la sua giunta non riescano a volgere il loro sguardo in ambiti diversi dalla politica e dai potenti (e tanto discussi) rappresentanti di un tempo? Perché non orientarsi verso personalità del mondo della nostra società Civile, come persone di Chiesa, del volontariato o un professionista locala». «Sono venuti a mancare tanti professionisti come medici condotti, personalità di vari campi lavorativi, ostetriche di una volta c.d. “levatrici“, educatori, maestri, insegnanti, dirigenti che hanno lasciato un segno negli animi della comunità tutta,  ma mai nessuno dei “SIGNOROTTI” delle Istituzioni che abbia pubblicamente ringraziato le stesse ed il loro essere cittadini stimati e mai temuti».

Da qui dunque la  proposta di onorare i la memoria di due eccellenze di Cassano decedute da più di 10 anni (per le quali quindi non bisogna chiedere nessuna particolare deroga alla Prefettura) – scrive “Cambiamenti” – con l’intitolazione del Parco Giochi dell’ex stazione ad un maestro di vita di tanti giovani qual era Don Peppino Campana – vero modello a cui devono ispirarsi le future generazioni – ed una strada del rione Capolanza al  maestro Luigi Giannicola, colui che ha portato l’amore per la musica nella nostra comunità.