ll Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha organizzato un ciclo di esercitazioni nazionali finalizzato a testare le procedure ed i sistemi da attivare in caso di emergenza, per massimizzare l’efficacia dell’azione operativa di soccorso.
“Poter gestire in maniera efficace le situazioni emergenziali – spiegano i Vigili del Fuoco – non può che dipendere da una accurata opera di organizzazione della ‘macchina dei soccorsi’ da eseguirsi ‘in tempo di pace’ oltre che da azioni tese a testare le pianificazioni all’uopo approntate e ad iniziative mirate a meglio qualificare tutti gli operatori del soccorso attraverso specifici momenti formativi ed addestrativi”-
Il modello di organizzazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per la gestione di situazioni emergenziali è stato aggiornato attraverso l’emanazione di una specifica Circolare (Circolare EM1/2020) a valle della quale sono previste le attività di attualizzazione dei piani operativi territoriali discendenti ma anche programmi di potenziamento delle dotazioni tecnologiche e – certamente non da ultimo – esercitazioni per “posti di comando” o “in campo”.
Dall’ 8 al 12 novembre è previsto il programma esercitativo, in cui sono interessate la Calabria, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia. L’esercitazione prevista in Calabria, in relazione agli scenari simulati e le manovre da attuare nonché per il numero di unità mobilitate è, forse, la più complessa fra quelle programmate dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile. Questa settimana, in particolare nelle giornate del 10 e 11 novembre, prevede la simulazione di uno scenario operativo indotto da un importante evento sismico, con area epicentrale nel Comune di Cerzeto.
E’ da precisare che tale scenario era stato già disegnato ed avrebbe dovuto portare ad una simile esercitazione, lo scorso anno ma, la condizione pandemica in essere e nella fattispecie la recrudescenza dell’infezione, ha suggerito il differimento ad altra data dell’iniziativa.
“Oggi l’esercitazione è stata riprogrammata nell’ambito di una cornice più ampia – rimarca il Corpo dei Vigili del Fuoco – e, quindi, in un contesto connotato da maggiore complessità. Ruolo fulcro nella gestione della simulazione di emergenza sarà svolto dal personale dei Vigili del Fuoco operante in Calabria, in accordo con la Direzione Centrale per l’Emergenza, il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo. Saranno anche impiegate risorse dei Vigili del Fuoco mobilitate dalle regioni Toscana, Sicilia, Campania, Lazio, Lombardia e Piemonte. Tra le attività previste, quelle più impegnative in termini di azioni svolte sul campo sono quelle di valutazione e intervento in ambienti interessati da crolli e comunque da dissesti, con la mobilitazione e l’impiego in sito di unità di Vigili del Fuoco professionalizzate in materia di ricerca e soccorso in ambito urbano, ossia di unità costituenti i moduli USAR (Urban Search and Rescue).
In detto contesto troveranno altresì applicazione alcune nuove metodiche operative per l’acquisizione e lo scambio di dati sullo scenario, in modo da indirizzare più tempestivamente le squadre di soccorso e salvataggio. Tutto ciò in coerenza di linee guida internazionali recentemente recepite anche in Italia e d’intesa con il Dipartimento nazionale di Protezione Civile al fine di poter quanto mai accelerare l’azione di delimitazione delle “zone rosse”, la definizione delle priorità operative, la valutazione dei danni cagionati dall’evento”.
Oltre al comune di Cerzeto con la frazione di Cavallerizzo, saranno interessate dalle attività di ricognizione svolte dalle squadre di valutazione VVF interessate dall’esercitazione, anche i comuni limitrofi di San Martino di Finita e Mongrassano, in accordo con i sindaci locali oltre ad un’altra frazione di Cerzeto, denominata San Giacomo.
Il termine delle attività esercitative è previsto alle ore 13 del giorno 11 novembre. Seguiranno attività di debriefing e, quindi, di valutazione ed analisi delle diverse “manovre” attuate.
A tale incontro, che sarà moderato dal Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco per la Calabria, hanno assicurato la propria presenza anche il sig. Prefetto di Cosenza, Rappresentanti del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, il Direttore del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, la Presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Calabria, oltre ai Sindaci dei Comuni interessati dall’esercitazione.



