Quella oggi sarà una giornata molto importante, per quanto riguarda l’evoluzione delle disposizioni contro il coronavirus. Non ci sarà più l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. Al chiuso, invece, questo obbligo resterà perlomeno sino al prossimo 31 marzo.
Questo varrà a prescindere dal “colore” della regione di appartenenza: anche se una regione dovesse entrare in una fascia di rischio gialla, arancione o rossa le mascherine all’aperto non saranno più obbligatorie.
Sempre oggi, venerdì 11 febbraio, riapriranno anche le discoteche. L’ordinanza del Ministero della Salute che inibiva “attività che si svolgono in sale da ballo, discoteche e locali assimilati” è scaduta e non è stata fortunatamente prorogata.
Con una normativa diversificata a seconda che si tratti di impianti all’aperto o al chiuso. In ogni caso, la testimonianza di come il Governo abbia imboccato la strada dell’allentamento delle restrizioni, al calare del contagio.
È il momento che tanti operatori e gestori di discoteche e locali di intrattenimento aspettavano da tanto. Dopo l’ulteriore proroga dello della sospensione delle attività fino al 10 febbraio ora non ci dovrebbe essere alcun ostacolo.
Tornando alle discoteche, se sono al chiuso, ci sarà l’obbligo di indossare la mascherina, tranne quando si è in pista per ballare, mentre, all’aperto, non ci sarà questa necessità. Il limite di capienza di tutti i locali da ballo non può essere superiore al 75% all’aperto e al 50% al chiuso.



