Riecheggia forte anche dalla Calabria il “no” alla guerra in Ucraina. In piazza a Reggio, circa 500 persone. si sono ritrovate per manifestare contro un conflitto definito “spietato, inaccettabile.
In piazza Italia, nel centro della città, c’era una numerosa comunità ucraina. Molte le bandiere blu e gialle che, in maggioranza donne, impegnate in città nell’assistenza agli anziani come badanti, sventolato durante la manifestazione. Sui loro visi la preoccupazione per i figli, i familiari, gli amici, che hanno lasciato in patria, ora in balia di incursioni aeree e da terra dell’esercito russo.
A Catanzaro un centinaio di persone, tra cui molti appartenenti alla comunità ucraina, ha sfidato la pioggia per partecipare a una manifestazione per dire no alla guerra scatenata dalla Russia. Molte le bandiere dell’Ucraina esposte dai manifestanti, e varie le testimonianze di donne ucraine che da anni vivono e lavorano a Catanzaro.
Un presidio per chiedere la pace e protestare contro la guerra in Ucraina anche a Cosenza. Le associazioni, i sindacati e i movimenti cosentini si sono dati appuntamento in piazza 11 Settembre, e in contemporanea con tutte le piazze italiane. Tra i manifestanti oltre a tanti cosentini, anche ucraini che vivono a Cosenza e in provincia, oltre a numerosi cittadini dell’est europeo



