La guerra va avanti seminando morti e distruzione in Ucraina. Durante la notte che precede il 19° giorno di battaglie, a quanto pare sarebbe andato in onda balletto diplomatico con un triangolo Mosca – Pechino – Washington.
Ieri sera Il Finacial Times fa filtrare che, secondo fonti americane, i russi starebbero per chiedere alla Cina del materiale bellico. Da Pechino, ancora, nessuna reazione, poi da Washington il portavoce dell’ambasciata cinese dice di non sapere nulla del fatto che la Cina fosse disposta ad aiutare la Russia. Non smentisce però l’indiscrezione, non si espone, e continua a ripetere che la priorità della Cina è di “impedire che la situazione di tensione in Ucraina possa sfuggire dal controllo”.
Intanto, questa mattina, le delegazioni ucraina e russa riprendono i negoziati in video conferenza alle 10.30 ora di Kiev (le 9.30 in Italia). Lo riporta il Kyiv Independent citando un membro della delegazione e leader del partito del presidente Zelensky in Parlamento sul canale telegram del consigliere del ministro dell’interno Anton Gerashchenko.
Nel frattempo, pochi minuti fa, giunge la notizia, riportata dai media locali, secondo la quale è stata colpita con un missile russo, la torre della Tv di Rivne, città nella parte occidentale dell’Ucraina.



