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Costo carburante: prezzo ridotto, ma rimane caro e temporaneo

La situazione stava diventando davvero ingestibile, il prezzo del carburante alla pompa, in Italia, aveva raggiunto livelli mai visti prima. Per questo motivo è stato richiesto a gran voce un intervento del Governo, una misura a sostegno delle famiglie italiane, colpite da un caro energia e un caro carburante senza precedenti.

Nelle ultime ore, il costo della benzina e del gasolio finalmente diminuisce grazie al taglio delle accise con all’entrata in vigore del decreto Energia varato dal Governo Draghi il 18 marzo 2022. Alla riduzione delle accise di 25 centesimi va aggiunto il conseguente taglio dell’Iva che si applica sulle accise, per un risparmio totale che dovrebbe essere di circa 30 centesimi al litro.

Un traguardo sì importante, ma che di fatto riporta gli utenti della strada a poche settimane fa. Infatti, la benzina dovrebbe costare alla pompa mediamente 1,879 euro al litro e il gasolio 1,849. Un risultato insufficiente a colmare il divario con gli aumenti subiti, sia il fatto che l’intervento è di fatto temporaneo.

Lo sconto, infatti, è previsto per un periodo di 30 giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento. Poiché il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di lunedì 21 marzo, lo “sconto” alla pompa è operativo da martedì 22, e durerà fino al 20 aprile.