Finale di campionato tranquillo per Reggina e Como, che si sono affrontate alle 16.15 al Granillo. Entrambe le squadre sono già salve e non hanno più velleità di playoff, quindi la partita di oggi è servita ai giocatori in campo per mettersi in mostra e per divertire il pubblico.
Stagione un pochino deludente per la Reggina che partiva con la speranza di finire nella parte sinistra della classifica, come detto chiaramente nelle scorse ore dal presidente Gallo. Sono stati addirittura tre gli allenatori che hanno guidato i calabresi. Mentre il Como neopromosso è felicissimo del mantenimento della categoria con largo anticipo. I favori del pronostico pendono dalla parte amaranto, un po’ perché in casa hanno un buon ruolino di marcia e un po’ perché i lombardi dopo la certezza aritmetica della salvezza hanno perso 4 partite su 4. Comunque, entrambe le società possono già pensare alla prossima stagione. E curiosamente entrambi gli allenatori sono in bilico.
REGGINA-COMO 1-4 (19′ Parigini, 42′ Blanco, 51′ Denis, 60′ Cerri, 82′ La Gumina)
REGGINA – (3-5-2): Turati; Cionek (65′ Paura), Amione, Franco (55′ Giraudo); Adjapong, Ejjaki, Crisetig, Cortinovis, Bellomo (55′ Rivas); Montalto (65′ Galabinov), Denis (75′ Foti). a disposizione: Micai, Loiacono, Bianchi, Carlucci, Folorunsho, Diop, Menez. Allenatore: Stellone
COMO – (4-4-2): Gori; Iovine, Scaglia, Solini, Ioannou; Parigini (75′ Peli), Arrigoni, Bellemo, Blanco (75′ Nardi); Gliozzi (64′ La Gumina), Cerri (83′ Gabrielloni). a disposizione: Facchin, Zanotti, Bertoncini, Kabashi, Ciciretti, Varnier, Vignali, Bovolon. Allenatore: Gattuso
arbitro: Robilotta I. di Sala Consilina assistenti: Nuzzi – Robilotta M. IV uomo: Costanza
VAR: Massimi AVAR: Rocca
ammoniti: Montalto, Cionek (R)
espulsi: –
note, corner: 4-5; recupero: 1′ pt, 3’st; spettatori: 3832 di cui 112 ospiti.



