Una baruffa iniziata per uno screzio legato ad un rapporto sulla manutenzione di un mezzo dei vigili del fuoco, con un vigile del fuoco finito in ospedale.
E’ quanto sarebbe successo nella Caserma dei pompieri di Cosenza. Secondo quanto emerso, in un primo momento, la discussione sembrava essersi chiusa “bonariamente” ma ad un tratto, dall’androne, la lite è arrivata fino al corridoio.
Qui sono intervenuti alcuni colleghi che hanno sentito il trambusto ed hanno trovato uno dei due vigili a terra. Visti i problemi di salute legati ad un precedente infortunio, è stata allertata un’ambulanza del 118 che ha portato all’Annunziata il vigile del fuoco per essere sottoposto ai controlli del caso.
Oggi, in una nota dell’Unione sindacale di base, inviata al capo del Corpo nazionale e vice capo dipartimento vicario, Guido Parisi, e al capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, prefetto Laura Lega, si sottolinea come il Comando di Cosenza «già interessato da vicende che evitiamo di classificare, andrebbe tutelato ed il personale protetto; il problema è noto: incompatibilità ambientale del dirigente».
«Abbiamo già scritto con quale animo i lavoratori si recano ogni giorno al lavoro ed a quali angherie e soprusi debbano sottostare», si legge nella nota. Che continua sottolineando «lo stress lavoro correlato a cui sono sottoposti i lavoratori, aggravato dai comportamenti del dirigente e da un ambiente tutt’altro che confortevole e sicuro».



