Vecchio Amaro del Capo vince la Grand Gold Medal nel concorso “Spirits Selection” di Bruxelles. Un successo che non si ferma mai, infatti, l’amaro della distilleria calabrese dei fratelli Caffo, non è nuovo a questi risultati.
Il liquore, dalla ricetta segretissima, ha come ingredienti le migliori materie prime offerte dalla generosa terra di Calabria di cui l’azienda controlla l’intera filiera produttiva dalla coltivazione all’imbottigliamento. Tradizione, esperienza e abilità dei Mastri distillatori Caffo sono gli elementi che fanno grande Vecchio Amaro del Capo ai quali si uniscono le 29 erbe e spezie della ricetta come gli aromi agrumati dell’arancia che lasciano spazio ai freschi sentori delle piante aromatiche e di quelle balsamiche. Particolare importante: l’amaro va servito rigorosamente ghiacciato a -20°C perchè a tale temperatura menta, anice e liquirizia emergono in tutta la loro forza, mentre le erbe creano un fresco e seducente tappeto sensoriale.
Artefice del rinascimento degli amari, con il suo successo, è riuscito a dare nuovo impulso alla categoria grazie all’innovazione del consumo ghiacciato e rinnovando la tradizione che lo vuole servito a fine pasto con proposte più contemporanee come i cocktail aprendo, di fatto, a nuove occasioni di consumo.



