Nuovo allarme lanciato dal segretario Regionale della UILPA-Polizia Penitenziaria, Salvatore Paradiso in relazione alla situazione della casa circondariale di Catanzaro.
“Anche quest’anno – scrive – si registra una stagione rovente, ma non dal punto di vista climatico: nel carcere di Siano per più giorni gli stessi detenuti hanno creato disordini, aggressioni, danni ingenti alla struttura penitenziaria e danni anche nell’Ospedale dove un detenuto era stato accompagnato per un TSO. Purtroppo come al solito a pagarne le spese è stata la polizia penitenziaria che è sempre più sola ad affrontare le criticità”.
“A tutto questo – prosegue Paradiso – fa da cornice la mancanza di specialisti psichiatri e psicologi, di medici, di educatori e spesso è la polizia penitenziaria a sopperire a tali assenze, checché ne dica il capo del Dap. Alcuni detenuti nella giornata di ieri e per tutta la notte hanno messo in atto una protesta inaccettabile, aggredendo anche il personale di polizia penitenziaria, hanno persino divelto i cancelli e rotto tutte le apparecchiature dell’amministrazione penitenziaria provocando danni ingenti.
Solo l’esperienza, la capacità di dialogo e la professionalità hanno fatto sì che non succedesse quanto accaduto alcuni anni fa in altri Istituti. Ma anche due sere fa, uno di questi, ha messo in atto una forma di protesta sia nell’Istituto penitenziario che nell’Ospedale dove era stato accompagnato ed anche in tale circostanza la professionalità della polizia penitenziaria ha avuto la meglio sull’inciviltà e la barbarie”.



