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Porte aperte al castello di Carlo V: favoloso da visitare svetta sul mare

Si aprono le porte della fortezza nota come Castello di Carlo V a Crotone, una delle più imponenti e suggestive del Sud Italia. Il maniero costituisce l’emblema della memoria storica dei crotonesi, in quanto sede dell’acropoli greca, poi dell’arx romana e più tardi delle fortificazioni medievali.

Maestoso e bellissimo, domina sul mare Ionio. La Calabria è una regione ricca di castelli, ce ne sono di tutti i tipi, dalle fortezze a picco sulle valli a delle vere e proprie regge. Ogni castello calabrese ha una storia e antiche tradizioni, alcuni anche avvolti da leggende. Tra i castelli degni d’attenzione è quello di Crotone, riaperto e restituito alla fruibilità dei cittadini.

Nei giorni scorsi, finalmente, la riapertura parziale del maniero che dovrà tenere conto delle condizioni di sicurezza, ma che rappresenta per la città un momento particolarmente importante perché si riappropria di uno dei monumenti simbolo.

Il sindaco Voce ha già dato disposizione agli uffici di predisporre l’ordinanza di revoca del provvedimento del 5 aprile 2018 con il quale il sindaco dell’epoca inibì l’accesso al Castello – Fortezza per consentire l’accesso parziale alla struttura.

Un provvedimento che dovrà tenere conto delle risultanze della Commissione Prefettizia che sono pervenute e che tengono conto dei pareri espressi dalle varie realtà interessate (Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare e Radioprotezione, Arpacal, Regione Calabria, Provincia di Crotone, Questura, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, Azienda Sanitaria Provinciale, Soprintendenza Beni Archeologici e, naturalmente, della relazione dell’esperto di radioprotezione incaricato dal Comune che ha condotto attività di investigazione e di monitoraggio e redatto il documento di valutazione dei rischi radiologici nel Castello Carlo V.

La riapertura e l’accesso sarà consentita in un’area del Castello definita e custodita al fine di garantire la sicurezza dei visitatori.

“E’ un giorno importante per la città. In questi mesi abbiamo lavorato con intensità affinché si potessero creare le condizioni per consentire la riapertura, seppur parziale, del Castello. E’ stato un lavoro di squadra che ha visto la prefettura in prima linea e tutti gli enti interessati offrire la massima collaborazione. Ringrazio il sig. prefetto così come tutti le realtà interessate. Avevo dichiarato che ero pronto, non appena le condizioni lo avessero consentito, a firmare il provvedimento di revoca dell’ordinanza di chiusura. Adesso che si sono verificare lo farò, assumendone la responsabilità in prima persona come giusto che sia.

In questi mesi nel lavorare per la riapertura abbiamo tenuto come linea guida un principio fondamentale che è la tutela della salute dei cittadini, dei visitatori, di chi sarà chiamato a rendere fruibile il Castello. Un principio dal quale non si intendeva derogare. Non abbiamo derogato mai, anche a costo di consentire strumentalizzazioni al riguardo. Abbiamo colto, viceversa, con piacere l’attenzione e le sollecitazioni che sono arrivate da associazioni e cittadini, così come dal Consiglio Comunale. L’obiettivo era comune: riaprire il Castello” dichiara il sindaco Voce.