Ven 2 Dic 2022
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Elezioni, oggi giornata di riflessione

Quella di oggi è la giornata di riflessione, senza distrazioni, garantita ai cittadini per legge. I politici non potranno fare comizi né dichiarazioni elettorali, vietate le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, la nuova affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti di propaganda. La norma, per chi non rispetta il silenzio elettorale, prevede multe “tra 103 a 1.032 euro e la reclusione fino ad un anno.

Il silenzio elettorale è una misura volta ad assicurare agli elettori un giorno in cui poter riflettere sulle proposte e le idee avanzate dai candidati durante la campagna elettorale, così da poter fare una scelta quanto più ponderata possibile.

Tra meno di 24 ore si terranno le elezioni politiche 2022 in seguita alla caduta del Governo. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aveva sciolto le Camere dopo le dimissioni del premier Mario Draghi e del governo guidato dall’ex numero 1 della Bce.

Urne aperte domani dalle ore 7 alle ore 23.

Il seggio elettorale consegna all’elettore due schede:

  • una per la Camera
  • una per il Senato.

I modelli delle due schede sono identici e recano:

  • il nome del candidato nel collegio uninominale
  • e, per il collegio plurinominale, il contrassegno di ciascuna lista o i contrassegni delle liste in coalizione ad esso collegate.

A fianco dei contrassegni delle liste sono stampati i nominativi dei relativi candidati nel collegio plurinominale.

Il voto è espresso tracciando un segno sul rettangolo contenente il contrassegno della lista e i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale.

Il voto così espresso vale ai fini dell’elezione del candidato nel collegio uninominale ed a favore della lista nel collegio plurinominale. Qualora il segno sia tracciato solo sul nome del candidato nel collegio uninominale, il voto è comunque valido anche per la lista collegata.

In presenza di più liste collegate in coalizione, il voto è ripartito tra le liste della coalizione, in proporzione ai voti ottenuti da ciascuna lista in tutte le sezioni del collegio uninominale.

Attenzione al fatto che le modalità di voto sono riportate anche nella parte esterna della scheda elettorale, precisando che:

  1. il voto espresso tracciando un segno sul contrassegno della lista vale anche per il candidato uninominale collegato;
  2. il voto espresso tracciando un segno sul nome del candidato uninominale collegato a più liste in coalizione viene ripartito tra le liste in proporzione ai loro voti ottenuti nel collegio uninominale.

Alla chiusura dei seggi, si procederà prima all’accertamento del numero dei votanti per ciascuna consultazione e, subito dopo, allo scrutinio delle schede del Senato. A seguire, quello delle schede per l’elezione della Camera dei deputati.

Il 13 ottobre la prima riunione delle nuove Camere.