Mar 29 Nov 2022
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Crisi Amaco, il sindaco Caruso avverte l’azienda: “Voglio vederci chiaro”

«Sin dal nostro insediamento, abbiamo affrontato la questione dell’Amaco, innanzitutto per salvaguardarne i lavoratori, a cui dobbiamo garantire il futuro occupazionale.

L’azienda ha vissuto e vive momenti di difficoltà e noi pretendiamo che l’uscita dalla crisi e la prospettiva futura siano affrontate attraverso un piano economico e finanziario di risanamento e un progetto industriale che la rilanci».

È quanto afferma il sindaco di Cosenza, Franz Caruso all’indomani dell’incontro con i lavoratori e i rappresentanti sindacali e aziendali di Amaco, a seguito della protesta messa in campo dai dipendenti contro l’ennesimo periodo di cassa integrazione prospettato loro dall’amministratore unico, che li ha portati ieri sera a Palazzo dei Bruzi dove sono stati immediatamente accolti dal primo cittadino.

«Non ci sottrarremo mai al confronto civile con i sindacati e con i lavoratori – ha proseguito il sindaco –  Riteniamo, pertanto, che attraverso il pagamento della commissione Osl di  900mila euro, pari al 50% della somma complessiva che abbiamo riconosciuto all’Amaco quale debito per prestazioni effettuate negli anni passati, abbiamo creato le condizioni necessarie per risolvere il problema di liquidità in cui versa l’azienda ed evitare la cassa integrazione. Il tutto sarà reso possibile dopo la verifica da parte della stessa Osl della disponibilità di cassa dell’intera somma».

Caruso garantisce però di essere al lavoro per trovare una soluzione definitiva, ma prima è necessario capire  lo stato dell’arte e prospettare  soluzioni  fattibili.

«Nel caso dell’Amaco  – aggiunge – dobbiamo capire, e questo non è cosa da poco, se la crisi è contingente o strutturale. Se è contingente saranno sufficienti pochi correttivi per risolverla. Se è strutturale sarà necessario rivedere completamente l’impostazione e il progetto industriale.

Per cui gli amministratori di Amaco ci dovranno garantire che la liquidità che sarà resa disponibile dalla Osl unitamente ai 19 pullman in arrivo entro fine ottobre, rappresentano una soluzione economica positiva  che consentirà all’Ente di effettuare la ricapitalizzazione di Amaco con l’attribuzione di beni che abbiamo già individuato e che aspettano di essere periziati.

In tutto ciò – conclude il sindaco –  il Comune ha fatto più di quello che poteva e doveva fare per Amaco».