Lascia il carcere Francesco Faillace. A deciderlo il Tribunale del Riesame di Catanzaro, che ha accolto la richiesta di revoca della misura cautelare avanzata ieri.
Il giovane 39enne era finito dietro le sbarre, insieme a Leonardo Abbruzzese detto “Nino”, 37 anni e Francesco Genovese di 35 anni, con l’accusa di concorso in tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, ai danni dell’azienda Sposato di Trebisacce.
Discussa, dinanzi il Tribunale della Libertà, la sola posizione di Francesco Faillace che da oggi ritorna ad essere un uomo libero.



