Tanti i provvedimenti che il governo di Giorgia Meloni ha intenzione di inserire nella prossima legge di Bilancio: dagli innumerevoli incentivi fiscali alle modifiche significative sulle tariffe delle sanzioni previste dal Codice della strada per chi non rispetta le regole.
Il portale Quattroruote – testata leader nell’analisi di tutti gli aspetti economici che riguardano il comparto delle autovetture – stima che a livello generale l’innalzamento delle multe sarà nell’ordine di oltre dieci punti percentuali per molti dei reati attualmente presenti nel testo. Un rincaro senza precedenti anche per un settore in continua evoluzione.
Gli esempi citati da Quattroruote riguardano alcune delle infrazioni compiute più di frequente dai piloti. Tra queste c’è sicuramente la violazione di un’area Ztl, una delle violazioni più commesse da chi abita in città ed è solito frequentare le zone centrali. Se l’aumento del 10% trovasse effettivo riscontro, la multa per questa tipo di irregolarità passerebbe da 83 euro a 91 euro. Stessa previsione anche per il divieto di sosta, che vedrebbe una crescita da 41 euro a 46 euro. Ma il rincaro non risparmierà nemmeno l’uso del telefono cellulare, ormai divenuto uno degli errori classici di chi si mette alla guida: la sanzione per chi chiama o messaggia aumenterà di ben 16 euro, passando da 165 euro a 181 euro.



