Il pungitopo e l’agrifoglio sono il regalo perfetto per Natale: regalare una pianta simbolo di questa festività ma che è in grado di rallegrare il giardino in ogni periodo dell’anno.
Tempo di Natale, di tradizioni, di regali e di addobbi. L’abete di Natale è sicuramente un classico ma anche l’agrifoglio e il pungitopo: mai farli mancare in casa.
I rametti di agrifoglio e pungitopo sono infatti portafortuna. Sono simbolo di forza e di difesa dai mali, mentre nelle loro bacche risplende la luce del Natale, emblema di allegria e di fecondità.
Molti confondono il pungitopo con l’agrifoglio, visto che entrambe sono piante caratteristiche del Natale, entrambe caratterizzate da foglie verdi e bacche rosse; nonostante le similitudini, le piante hanno caratteristiche ben diverse e facilmente riconoscibili.
Ad esempio le foglie dell’agrifoglio sono verde scuro lucente, sono ovali o ellittiche, coriacee e presentano margine spinoso, soprattutto nei rami più bassi della pianta.
I fiori di agrifoglio si sviluppano in primavera, sono piccoli, riuniti in fascetti ascellari e con 4 petali.
Se i fiori del pungitopo sono bianco-verdastro, quelli dell’agrifoglio sono bianco-rosastro. Le bacche (drupe) dell’agrifoglio sono globose e raccolte in gruppi.
La leggenda dell’agrifoglio
La storia racconta che un bambino molto povero era con dei pastori nel momento in cui gli angeli annunciarono la nascita di Gesù.
Il bambino come tutti si mise in cammino verso Betlemme, come regalo portò una corona intrecciata con dei rami. Quando si trovò davanti alla grotta si vergognò per il suo dono così misero e umile tanto da mettersi a piangere.
Le lacrime si posarono sulla corona al cospetto del Bambinello e le foglie cominciarono a brillare di vere e le lacrime si trasformarono in bacche rosse.
Con il cristianesimo l’agrifoglio diventò una delle piante simbolo del Natale.



