«Avete realizzato un capolavoro che resterà nella storia della città». Con queste parole, il maestro Pasquale Filippelli, progettista tessile, creatore di un tessuto completamente naturale, unico, scelto da Fendi per le sue iconiche baguette e membro esterno della commissione che ha giudicato i lavori, che hanno partecipato al Concorso di Idee indetto dal comune per la scelta della maschera della città di Corigliano-Rossano, Clementizia, ha omaggiato l’opera vincitrice i cui autori sono Simona Mazzei e Francesco “Alteo” Minnicelli.
Clementizia è da oggi una realtà, una creazione, unica, inimitabile, segno di appartenenza e caratterizzante il nostro intero territorio. Una maschera che nasce dalle radici, della liquirizia, della terra in cui crescono i nostri agrumi e che guarda al futuro, grazie ai dettagli come il girocollo in pelle tagliato con il laser.
Un lavoro a cui hanno contribuito mamme e zie, come raccontato da Simona Mazzei, che hanno creato all’uncinetto, per un effetto tridimensionale, le forme geometriche che ricordano le nostre clementine. Un lavoro che ha subito trovato il consenso in commissione – formata oltre ai membri citati dalla presidente Caterina Celestino, manager della famosa casa di moda Maison Celestino – che non ha faticato a scegliere il vincitore, come sottolineato da Filippelli, «pur avendo votato e giudicato singolarmente e in autonomia, ci siamo poi ritrovati tutti d’accordo nel giudizio più che positivo
La maschera è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Bianchi alla presenza dell’assessore alla Cultura, Alessia Alboresi, dell’assessore al Turismo, Costantino Argentino, degli autori e ideatori di Clementizia, Simona Mazzei e Francesco Minnicelli, del maestro Pasquale Filippelli, del dirigente del Dipartimento Programmazione, Giovanni Soda, della consigliera Liliana Zangaro – facente parte con i consiglieri Biagio Frasca, Cesare Sapia e Simone Corami, digital strategist di Micilab degli autori del concorso – di Francesca Ugolino istruttore direttivo, Settore Politiche Europee e Sviluppo Strategico e di Fabio Campana, ufficio Europa, Rup del concorso.
Il progetto di Clementizia nasce dall’idea di unire le forme geometriche di rimando tipico delle clementine e della Liquirizia (il tondo e il rombo), con elementi decorativi presenti in alcuni più importanti strutture rappresentative del nostro comune. È così che le decorazioni nel Salone degli Specchi del Castello Ducale si trasformano in un elegante girocollo con rimando al foliage della liquirizia, mentre le decorazioni ad intarsio delle absidi di Santa Maria del Patire vanno a caratterizzare l’occhio della maschera richiamando, nelle geometrie e nel colore, gli spicchi delle clementine.
Clementizia verrà realizzata sia in versione adulta che baby e sarà elemento caratterizzante l’intero cartellone degli eventi per il Carnevale, presentato oggi ufficialmente.
Un cartellone che, nell’ottica propria della festa di Carnevale, ha come focus d’eccezione i bambini e le famiglie.



