“Salvini sappia che a Piazzale Loreto c’è ancora posto. Il mio sogno nel cassetto non è stato rimosso”. E’ la minaccia apparsa sulle storie del profilo Instagram del collettivo studentesco, vicino al centro sociale Askatasuna, del liceo Einstein di Torino. Si tratta di una strofa presa in prestito da una canzone, ‘Odia gli indifferenti’, di un rapper d’area.
A tal proposito le dichiarazioni di Giacomo Francesco Saccomanno, Commissario Regionale della Lega Calabria.
“E’ incomprensibile ed inconcepibile che dei giovani possano nutrire un profondo odio per chi sta lavorando per la Nazione e che ha sempre cercato di fare il proprio meglio. Così come, è inaccettabile che si possano consentire queste cose e non si interviene prontamente. Lasciare montare la tensione ed anche il profondo rancore fa male ai ragazzi, ma fa ancor più male alla politica. E’ necessario che si ponga fine a queste avversioni del tutto inutili e che si inizi, invece, un percorso di tolleranza e confronto.
Aizzare i giovani vuol dire incamminarli su una strada sbagliata che potrebbe portare a reazioni inaudite ed allontanarli dalla vera democrazia. Certo vi è l’esempio, anzi il mal esempio, fornito da alcune TV e giornali che continuamente attaccano alcuni esponenti politici, anche ed a volte, travisando fatti e questioni. Il malvezzo parte da lontano e, quindi, su questo bisogna anche ragionare! Sugli accadimenti ultimi e sulla violenza degli anarchici tutti i partiti devono riflettere e cercare di indirizzare i ragazzi verso gli ideali, ma all’interno di cammino civile e democratico.
Al Ministro Salvini la più grande solidarietà e un abbraccio forte per tutto quello che sta facendo e per l’impegno profuso per la nostra Nazione e per la crescita di questa. La violenza genera violenza e, quindi, solo con un confronto serio e sereno si possono aprire discussioni e dialoghi di rilevante importanza, che servono sia a smorzare le tensioni e sia ad arricchire il confronto.”



