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La Reggina cade al “Granillo”. Amaranto distratti, il Brescia ringrazia

Primo tempo poco spettacolare quello in scena al “Granillo” di Reggio Calabria tra Reggina e Brescia. I padroni di casa faticano a giostrare con tranquillità facendo registrare molti errori individuali che spezzettano la manovra amaranto. Ne approfitta il Brescia che dopo essere riuscito a portarsi in vantaggio dopo dieci minuti di gioco grazie alla deviazione vincente di Mangraviti, su tiro/cross sbilenco di Jallow e tenuto in gioco da un poco attento Menez come ultimo uomo, non fa molta fatica nel controllare il vantaggio.

Primo tempo da dimenticare per la Reggina che fa registrare il primo tiro verso la porta difesa da Andrenacci a cinque dall’intervallo quando Menez, lanciato in velocità da Colombi, serve Strelec bravo a cercare la conclusione ma meno nella realizzazione che si trasforma in una facile preda del pipelet biancoazzurro. Nel recupero ancora un brivido per gli amaranto che, dopo essersi visti sbarrare la porta, rischiano il doppio svantaggio in contropiede ma Colombi è reattivo e alza la traiettoria della conclusione quel tanto che basta per salvare il risultato.

Secondo tempo bloccato e partita che si regge sulla tensione di entrambe le squadre. Gioco spezzettato e risultato che non cambia fino a venti dalla fine quando entrambe le squadre si riaccendono per un finale al cardiopalma.

Menez distratto

È ancora il talento francese in forza agli amaranto a rendersi protagonista, in negativo, della gara. Il Brescia, di nuovo da calcio d’angolo, trova il raddoppio con la deviazione di Bisoli che prolunga sul secondo palo dove Roodriguez, lasciato solo, corregge in porta. Menez ancora una volta non segue la linea difensiva amaranto rimanendo indietro e tenendo in gioco il giocatore delle rondinelle. Tutto valido e doppio svantaggio per la Reggina.

Forcing Reggina

Nell’ultimo quarto d’ora di gioco Inzaghi passa ad una soluzione a trazione anteriore con tanti attaccanti per cercare di riaprire la partita. Al 75’ Bouah gira bene sugli sviluppi di un angolo dimezzando lo svantaggio. Finale di gara con il Brescia che deve stringere i denti rimanendo arroccato nella propria metà campo e subendo l’assedio degli amaranto in cerca del pari. A pochi minuti dalla fine del tempo regolamentare l’occasione migliore è quella di Pierozzi che svetta in area trovando la deviazione giusta ma Andrenacci si stende togliendo la palla dalla porta e sventando il pari amaranto.

Recupero infinito, quasi dieci minuti, concesso dal direttore di gara costretto ad estrarre tre cartellini rossi (Pierozzi, Rodriguez – dalla panchina – e Ndoj) durante l’extra time per il nervosismo che caratterizza il finale di gara. Reazione amaranto che arriva, forse, troppo tardi e con poco ordine negli ultimi minuti non riuscendo a trovare, nonostante l’insistenza, il pari. Brescia che ritrova la vittoria fuori casa che mancava da settembre.


REGGINA (3-5-2): Colombi; Cionek (45′ Bouah), Camporese, Loiacono; Pierozzi, Fabbian, Majer, Hernani (82′ Galabinov), Liotti (45′ Canotto); Ménez (72′ Rivas), Strelec (72′ Gori)

panchina: Contini, Di Chiara, Terranova, Bondo, Crisetig, Lombardi, Ricci

Allenatore: Inzaghi

BRESCIA (4-3-2-1): Andrenacci; Jallow, Cistana, Mangraviti, Huard (85′ Adorni); Bisoli, Labojko (76′ van de Looi), Bjorkengren; Rodriguez (85′ Niemeijer), Listkowski (76′ Ndoj); Ayè (62′ Olzer)

panchina: Lezzerini, Karacic, Tavares, Scavone

Allenatore: Gastaldello

arbitro: Sig. Meraviglia di Pistoia

assistenti: Sig. Cecconi e Sig. Trinchieri

IV uomo: Sig. Taricone

VAR: Sig. Doveri e Sig. Paganessi (aVAR)

Marcatori: Mangraviti (BRE); Rodriguez (BRE); Bouah (RGI)

Ammoniti: Loiacono, Inzaghi (R), Andrenacci, Niemeijer (B)

Espulso: Rodriguez (BRE dalla panchina); Pierozzi (RGI); Ndoj (BRE)

Recupero: 4′ pt, 10′ st