Bagnara Calabra è un comune della città metropolitana di Reggio Calabria, situato in una zona costiera chiamata Costa Viola, lambita dal mar Tirreno e posta in fondo ad un’insenatura tra le colline a strapiombo sul mare.
Con i suoi 9.239 abitanti, Bagnara Calabra è una meta turistica ricca di storia, cultura e bellezze naturali.
Storia
Bagnara Calabra ha origini antiche che risalgono al periodo fenicio, quando era un importante porto commerciale. Nel Medioevo, il conte Ruggero I d’Altavilla fondò l’Abbazia Nullius di Santa Maria V.G. e i XII Apostoli, che divenne un centro di potere politico e religioso. Bagnara fu anche teatro di scontri tra Angioini e Aragonesi, tra Francesi e Spagnoli e tra Borboni e Garibaldini. Nel 1908, il terremoto del Messina distrusse gran parte del paese, che fu poi ricostruito.

Monumenti e luoghi d’interesse
Bagnara Calabra offre ai visitatori numerosi monumenti e luoghi d’interesse, tra cui:
– L’Abbazia Nullius di Santa Maria V.G. e i XII Apostoli, fondata nel 1085 e ricostruita dopo il terremoto del 1908. Conserva al suo interno opere d’arte di pregio, come il Crocifisso ligneo del XIV secolo e il polittico dell’Annunciazione del XV secolo.
– Il Castello Ruffo, eretto nel XV secolo dai Ruffo di Calabria, signori di Bagnara. Si tratta di una fortezza a pianta quadrata con quattro torri angolari, che domina il paese e il mare. Oggi ospita il Museo della Seta e del Costume Popolare.
– Il Palazzo Spinelli, costruito nel XVIII secolo dalla famiglia Spinelli di Scalea, nobili di Bagnara. Si caratterizza per la sua facciata barocca con balconi in ferro battuto e per il suo giardino all’italiana con fontane e statue.
– La Chiesa di San Nicola di Bari, edificata nel XVII secolo e dedicata al patrono del paese. Al suo interno si possono ammirare dipinti del XVIII secolo e una statua lignea di San Nicola del XIX secolo.
– La Villa Comunale, realizzata nel 1927 su progetto dell’architetto Cesare Bazzani. Si tratta di un parco pubblico con alberi secolari, aiuole fiorite e una fontana luminosa.
Bagnara Calabra è una comunità vivace e ospitale, che conserva le sue tradizioni e il suo folclore. Tra le manifestazioni più importanti si ricordano:
– La Festa di San Nicola di Bari, che si celebra il 6 dicembre con una processione religiosa, uno spettacolo pirotecnico e una fiera mercato.
– La Sagra del Pesce Spada, che si svolge a luglio in occasione della pesca del pesce spada, tipica dell’area dello Stretto di Messina. Si possono gustare piatti a base di pesce spada preparati secondo le antiche ricette locali.
– La Festa della Madonna della Neve, che si tiene l’8 agosto con una processione marittima della statua della Madonna dalla spiaggia alla chiesa omonima.
– Il Presepe Vivente, che si allestisce a dicembre nelle vie del centro storico con la partecipazione degli abitanti in costume.

Cucina
Bagnara Calabra vanta una cucina tipica calabrese, basata su prodotti genuini e sapori intensi. Tra le specialità locali si possono citare:
– Il pesce spada alla bagnarota, preparato con pesce spada affumicato, pomodoro, capperi, olive e origano.
– Le melanzane ripiene alla bagnarota, farcite con carne macinata, uova, formaggio e pangrattato.
– I maccheroni al ferro, pasta fatta in casa con una speciale trafila di ferro, condita con sugo di carne o di pesce.
– Il torrone di Bagnara, dolce a base di mandorle, miele e zucchero, aromatizzato con vaniglia e cannella.
Come raggiungere Bagnara Calabra
Bagnara Calabra è facilmente raggiungibile in auto, in treno o in autobus. Le principali vie di accesso sono:
– La Strada Statale 18 Tirrena Inferiore, che collega Bagnara Calabra con Reggio Calabria e Salerno.
– La Ferrovia Tirrenica Meridionale, che ha una stazione a Bagnara Calabra e offre collegamenti con Reggio Calabria e Napoli.
– La Linea Autobus ATAM, che effettua corse giornaliere tra Bagnara Calabra e Reggio Calabria.
Bagnara Calabra è una meta ideale per chi vuole scoprire le bellezze della Calabria, tra mare, storia e cultura. Non perdete l’occasione di visitare questo gioiello della Costa Viola!



