Grande sfida al “Barbera” di Palermo con i rosanero, mai sconfitti fin ora in questa stagione, ospitano il Cosenza di Caserta in cerca di punti e continuità di prestazione. Tanta tensione già prima del fischio d’inizio per i tifosi rossoblù in grande ritardo sulla tabella di marcia a causa degli incendi che da ieri circondano la città di Palermo. lunghe code sull’autostrada che hanno causato ritardi al tifo rossoblù, arrivato con largo ritardo allo stadio.
Primo tempo divertente ed equilibrato tra le due formazioni. i padroni di casa creano maggiori pericoli dalle parti di Micai che si difende bene ogni volta che viene chiamato in causa rendendo vani gli affondi dei rosanero rei di lasciare tanto spazio nella propria zona arretrata; il Cosenza prova a costruire spesso sulla destra con Cimino chiamato spesso in causa e bravo in entrambe le fasi di gioco.
La prima occasione è del Cosenza in avvio di gara con Marras che si ritaglia il giusto spazio per la conclusione, sulla ribattuta ci prova anche Zuccon ma la palla finisce alta sulla traversa. Poi, prova a scatenarsi il parco attaccanti del Palermo con Di Mariano e Di Francesco a spingere sulle fasce; Micai deve mantenere alta la concentrazione ogni volta che il Palermo tenta la conclusione, in particolar modo sul tentativo di DI Francesco coperto fino all’ultimo da Brunori che prova – con il corpo – a trarre in inganno il pipette rossoblù senza riuscirci.
Nel secondo tempo è ancora la formazione di casa a premere sull’acceleratore in un clima sempre più teso con entrambe le formazioni che alzano l’intensità dei contrasti.
Palermo sugli scudi, rischia tanto ma si affida alla dea bendata e ai guanti di Pigliacelli. Mazzocchi conclude a colpo sicuro fermato dal palo, poco più tardi Forte trova una bella deviazione aerea deviata in angolo da un ottimo intervento del numero uno rosanero.
Eurogol di Canotto
Il jolly pescato dal Cosenza si chiama Canotto. Al 92′ Canotto, entrato da poco, prende palla sulla destra scende sulla fascia e si accentra prima di togliere le ragnatele dall’angolino sinistro della porta coperta da Pigliacelli.
Ill Palermo prova a riversarsi in avanti negli ultimi minuti a disposizione ma il Cosenza tiene botta e conquista tre punti importantissimi e meritati.
Palermo (4-3-3): Pigliacelli; Mateju, Lucioni, Ceccaroni, Aurelio (dal 46′ Lund); Segre, Stulac (dal 67′ Gomes), Herderson (dal 67 Vlasic); Di Mariano (dal 76′ Insigne), Brunori, Di Francesco (dall’80’ Mancuso)
panchina: Desplanches; Kanuric, Graves, Lund, Marconi, Nedelcearu, Gomes, Vasic, Coulibaly, Mancuso, Insigne, Soleri
Allenatore: Eugenio Corini
Cosenza (4-2-3-1): Micai; Cimino (dal 70′ Rispoli), Meroni (dal 53′ Sgarbi), Venturi, D’Orazio; Zuccon (dal 69′ Viviani), Calò; Marras (dall’85’ Canotto), Tutino (dall’85’ Voca), Mazzocchi; Forte
panchina: Marson, Sgarbi, Rispoli, Fontanarosa, Martino, La Vardera, Viviani, Praszelik, Florenzi, Voca, Crespi, Arioli, Zilli, Canotto
Allenatore: Fabio Caserta
Arbitro: Sig. Marco Monaldi di Macerata
Assistenti: Sig. Matteo Passero di Gubbio e Sig. Alessandro Costanzo di Orvieto
IV Uomo: Sig. Michele Delrio di Reggio Emilia
VAR: Sig. Luigi Nasca di Bari e Sig. Daniele Paterna di Teramo (aVAR)
Marcatori: Bjarnason (BRE)
NOTE: Esplusi: -. Ammoniti: D’Orazio (PAL); Tutino (COS); Segre (PAL); Canotto (COS); . Angoli: 4-2. Recupero: 4′ pt – 8′ st.



