“Tre anni senza Jole Santelli. La sua travolgente energia manca a tutta la Calabria. Ciao Jole”.
Così il governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, scrive un post su Facebook, in occasione del terzo anniversario della morte di Jole Santelli, primo presidente donna della Regione Calabria dal 15 febbraio 2020, deceduta a 52 anni a causa di un male incurabile.
Jole Santelli è stata una figura di riferimento per il centrodestra calabrese e nazionale. Nata a Cosenza nel 1968, si è laureata in giurisprudenza e ha iniziato la sua carriera politica con il Partito Socialista Italiano. Dopo lo scioglimento della DC, ha aderito al PPI, ai CDU e infine a Forza Italia, il partito di Silvio Berlusconi.
Eletta deputata nel 2001, è stata sottosegretaria al ministero della Giustizia nei governi Berlusconi II e III e al ministero del Lavoro nel governo Letta. Nel 2020 si è candidata alla presidenza della Regione Calabria, vincendo le elezioni con il 55% dei voti.
La sua esperienza alla guida della regione è stata però breve e travagliata. Affetta da una grave malattia, ha dovuto affrontare l’emergenza sanitaria causata dalla pandemia di Covid-19, che ha colpito duramente la Calabria. Il 15 ottobre 2020 si è spenta nella sua casa di Cosenza, a soli 52 anni.
Jole Santelli resta un esempio di impegno civile e di passione politica per la Calabria e per l’Italia.



