A chiamare il 118, nel primo pomeriggio di martedì scorso, è stato un passante, che ha notato un uomo sanguinante, a terra vicino alla sua auto all’interno del parcheggio del Foro Boario. Trovato agonizzante un 50enne calabrese, residente a Cutro. Portato in ospedale, ci si è accorti che aveva una ferita compatibile con un’arma da taglio al cuore. Dopo essere stato operato, si trova ora ricoverato al Santa Maria con prognosi ancora riservata.
La questura, con scientifica, squadra volanti e mobile, ha lavorato alla ricostruzione dell’accaduto arrivando, in meno di 48 ore, a identificare la persona ritenuta responsabile dell’aggressione. Si tratta di un 42enne albanese senza fissa dimora, che è stato fermato con l’ipotesi di reato di tentato omicidio.
Il contesto, stando a quanto emerso nel corso della conferenza stampa convocata stamane in questura, è quello del consumo di stupefacenti. Sia l’aggressore sia la vittima erano già noti alle forze dell’ordine. Il 42enne è stato rintracciato ieri sera intorno alle 23 in un circolo: nel suo passato reati contro il patrimonio, la persona e fatti di droga. Non c’è, invece, nessun collegamento con contesti di criminalità organizzata.
Sempre secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due erano in auto insieme: a un certo punto è nata una lite che ha portato alla colluttazione nella quale il 50enne è stato ferito. Non è stata trovata l’arma utilizzata e anche il movente non è ancora chiaro.
Si attende ora la convalida del fermo.



