È arrivato il voto favorevole del Consiglio comunale all’introduzione dello ius soli nello Statuto del Comune di Cosenza: verrà così modificato lo statuto comunale con l’approvazione dell’articolo 19 bis, sulla scorta del quale viene riconosciuta la cittadinanza onoraria simbolica del Comune di Cosenza ai minori stranieri.
Con una richiesta specifica il capogruppo del PD Francesco Alimena ha poi chiesto di anticipare la discussione sul riconoscimento della cittadinanza onoraria simbolica ai minori stranieri (ius soli) attraverso la modifica dello statuto comunale con l’approvazione dell’articolo 19 bis.
Ad illustrare il punto la consigliera comunale Chiara Penna che ha lungamente perseguito con tenacia questo obiettivo.
“Oggi – ha detto Penna – si vota per completare l’iter iniziato oltre un anno fa. Le ragioni politiche sono state già ampiamente espresse anche nella commissione che presiedo e ringrazio tutti i consiglieri di maggioranza che hanno sostenuto sin da subito la proposta. In commissione ci sono state anche osservazioni condivise da parte del gruppo Bianca Rende, così come dal Consigliere D’Ippolito, anche se poi legittimamente e coerentemente con le sue idee, ha votato contro. La cittadinanza – ha aggiunto Chiara Penna – implica appartenenza, rispetto di un comune ordinamento legale e partecipazione, tre concetti che trovano una sintesi in 2 parole: popolo e nazione, che a loro volta comprendono un fattore, che è il territorio e l’inclusione sociologica legata ad esso. Conferire la cittadinanza onoraria a dei bambini significa pertanto – ha ribadito la consigliera Penna – dare maggiore dignità al concetto stesso di cittadinanza onoraria, altro che deminutio. Bisogna fare i conti con il fatto che la cittadinanza non è un concetto universale, ma, come tutti i concetti, è figlio dei tempi. E i tempi sono cambiati e cambieranno. Compito e diritto-dovere di ogni ente locale è quello di poter riconoscere la cittadinanza onoraria a chicchessia, condividendone il valore. Riconoscere la cittadinanza ai bambini stranieri significa dare al concetto di cittadinanza un valore aggiunto”.
Subito dopo è intervenuta la consigliera Alessandra Bresciani che ha ringraziato l’intera Amministrazione comunale da parte della Consulta Intercultura e del suo Presidente Ibrahima Deme Diop. Quindi ha invitato i presenti ad intervenire domenica 3 dicembre, alle ore 17,00, al Museo dei Brettii e degli Enotri dove sarà presente il Presidente del Comitato per i diritti Umani, il giornalista Mario Marazziti.
Contrarietà, invece alla proposta di modifica dello statuto circa il conferimento della cittadinanza per i minori stranieri è stata poi espressa dal capogruppo di Fratelli d’Italia Francesco Spadafora. Per due ordini di motivi: “perché la cittadinanza onoraria non accresce alcun diritto legale, essendo una semplice onorificenza, e poi perché lo statuto comunale solitamente viene modificato con il consenso unanime di tutti i consiglieri”. Spadafora ha poi richiesto all’aula e al Presidente del consiglio comunale il ritiro del punto all’ordine del giorno. Dopo le dichiarazioni di voto durante le quali al voto contrario del consigliere Michelangelo Spataro si sono succeduti quelli favorevoli di Francesco Luberto, Giuseppe Ciacco, Mimmo Frammartino e Francesco Alimena.



