Avvio di gara da dimenticare per il Parma e, soprattuto, per Hainaut che nel giro dei primi quattro giri d’orologio riesce a rimediare due cartellini gialli finendo subito sotto la doccia e lasciando i suoi compagni in dieci per, alla fine dei conti, un’intera partita. Un assist che il Cosenza non riesce a sfruttare appieno durante la prima mezz’ora di gioco con il Parma che, nonostante l’inferiorità numerica, mette in campo tutta la qualità chiamando in causa Micai più volte.
Il pipelet rossoblù si rende assoluto protagonista su due occasioni pericolose in favore degli ospiti: la prima parata d’istinto su Mann chiudendogli lo specchio della porta da posizione ravvicinata e, poi, sul tiro di Shom dalla distanza. Il Parma spaventa ma il Cosenza riesce a tenere botta nella prima frazione di gioco.
I padroni di casa prendono fiducia con il passare dei minuti facendosi vedere maggiormente in chiusura di primo tempo dalle parti di Chichizola. Al 40′ Zuccon prova ad inventare da distanza siderale lasciando immobile l’estremo difensore gialloblù che può solo guardare e ringraziare il palo, cinque minuti più tardi è ancora il Cosenza con Voca che raggiunge il fondo prima di servire in mezzo per Mazzocchi che stacca bene ma manda alto sopra la traversa.
Avvio di ripresa a tutto ritmo per il Cosenza che prova ad insistere in cerca del vantaggio. Tutino scappa bene tra le linee costringendo Circati a spendere il giallo, sul punto di battuta lo stesso numero nove rossoblù colpisce la barriera; il Cosenza non demorde, Zuccon recupera a centrocampo ed allarga per Martino che serve in mezzo un pallone sporcato dalla retroguardia ospite rimanendo a disposizione di Florenzi che, dalla distanza, colpisce l’undicesimo legno stagionale dei rossoblù.
Secondo tempo in cui il Parma, come ci si poteva aspettare, non riesce a mantenere il ritmo imposto dal Cosenza che ragiona e comanda il gioco non riuscendo, però, a sbloccare il risultato.
Nei minuti finali l’azione manovrata del Cosenza fa sperare, Martino prolunga per Zuccon che mette in mezzo dove Forte prolunga per Tutino che scaglia la palla in porta, azione annullata – però – per la posizione di fuorigioco di Zuccon.
Il Cosenza torna a fare risultato – dopo l’ultima vittoria risalente alla gara interna contro la Reggiana nella prima metà di novembre – in vista della trasferta di Bari del 23 dicembre.
COSENZA (3-5-2): Micai; Meroni (dall’89’ Cimino), Venturi, Fontanarosa (dal 45′ Sgarbi); Rispoli (dal 45′ D’Orazio), Zuccon, Voca (dal 78′ Viviani), Florenzi, Martino; Mazzocchi (dal 62′ Forte), Tutino
panchina: Lai; Marson; Sgarbi; Forte; D’Orazio; Cimino; Crespi; Arioli; Zilli; Viviani; La Vardera
Allenatore: Fabio Caserta
Parma (4-2-3-1): Chichizola; Coulibaly, Circati, Osorio, Hainaut; Estevez (dal 58′ Hernani), Sohm (dal 58′ Charpentier); Mihaila (dal 69′ Partipilo), Bernabé, Mann (dal 79′ Cyprien); Bonny (dal 45′ Del Prato)
panchina: Turk; Corvi; Balogh; Charpentier; Ansaldi; Del Pratp; Colak; Partipilo; Camara; Azevedo; Cyprien; Di Chiara
Allenatore: Fabio Pecchia
Arbitro: Sig. Niccolò Baroni di Firenze
Assistenti: Sig. Dario Cecconi di Empoli e Sig. Claudio Barone di Roma 1
IV Uomo: Sig. Enrico Gemelli di Messina
VAR: Sig. Mario Piccinini di Forlì e Sig. Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore (aVAR)
Note: giornata nuvolosa, terreno di gioco in buone condizioni, Ammoniti: Hainaut (PAR); Voca (COS); Fontanarosa (COS); Circati (PAR); Sgarbi (COS); Martino (COS); Venturi (COS); Florenzi (COS); Bernabè (PAR);. Espulsi: Hainaut (PAR). Recupero:2′ p.t.; 5′ s.t. Angoli: 5-4.



