HomeAttualitàEconomiaAnno nuovo: aumento di stipendio a...

Anno nuovo: aumento di stipendio a sindaci, assessori, consiglieri, presidenti dei comuni

Si tratta del terzo scatto, il conclusivo, per gli stipendi degli amministratori di tutta Italia. E’ il regalo per l’anno 2024 che il governo Draghi ha deciso di donare a sindaci, vicesindaci, assessori, consiglieri e presidenti dei Municipi .

Questo l’effetto della legge di Bilancio del 2022. Una norma che riguarda tutte le amministrazioni dei Comuni italiani e che si basa sul principio che la retribuzione del primo cittadino sarà parametrata sul trattamento economico dei Presidenti delle regioni, fissato a 13.800 euro, mentre gli stipendi degli altri amministratori comunali sono calcolati sull’indennità del rispettivo primo cittadino. Se nel 2022 l’incremento era del 45%, l’anno scorso è salito al 68%, per poi arrivare al 100% nel 2024.

Ma facciamo chiarezza: in base alle nuove regole, l’indennità di funzione dei sindaci delle città metropolitane e dei sindaci dei comuni nelle regioni a statuto ordinario è parametrata allo stipendio percepito dai presidenti delle regioni, ossia intorno ai 13.800 euro lordi al mese, sulla base di due fattori: la grandezza del comune e le funzioni del sindaco. Per esempio, un sindaco di una città metropolitana – come Reggio Calabria – dal 2024 potrà arrivare a guadagnare il 100 per cento di quello che guadagna un presidente di regione, di fatto quasi raddoppiando la propria indennità di funzione, prima dell’ultima legge di Bilancio fissata poco sopra i 7 mila euro lordi. Per i sindaci capoluoghi di provincia, ma non di città metropolitane, il passaggio sarà da circa 7 mila euro a poco più di 11 mila. Per i sindaci di capoluoghi di provincia con oltre 100 mila abitanti, l’aumento sarà più significativo: da circa 5.200 euro lordi al mese, a circa 11 mila euro. La crescita più alta riguarda i sindaci dei capoluoghi con meno di 50 mila abitanti: da 3.720 euro lordi circa a circa 9.660 euro. Più che un raddoppio.

Nei comuni più piccoli, invece, gli aumenti sono meno consistenti. I sindaci nei comuni con una popolazione fino a 3 mila abitanti potranno arrivare a guadagnare al massimo il 16 per cento di quanto percepito da un presidente di regione, dunque circa 2.200 euro lordi. Prima dell’ultima legge di Bilancio ne prendevano circa 1.660.