Un giovane di 24 anni, di nazionalità indiana, ha perso la vita presso l’ospedale di Locri a causa di un’occlusione intestinale, dopo aver atteso per ben 10 ore nel pronto soccorso.
Il decesso è avvenuto alle prime luci dell’alba del 28 dicembre. Il giovane risiedeva in un comune della Vallata del Torbido. La sua morte ha sollevato preoccupazioni e interrogativi riguardo alle condizioni del sistema sanitario e ai tempi di attesa nelle strutture mediche della zona.
La vicenda è stata portata alla luce dal presidente della sezione locridea dell’associazione “Tribunale dei Diritti del Malato e del Cittadino”, Pino Mammoliti, che sul proprio profilo Facebook ha denunciato le carenze e disfunzioni dell’ospedale di Locri. Mammoliti ha rimarcato i propri dubbi sulla possibilità di pervenire alla ristrutturazione del padiglione “Greca”, accennando alla morte del 24enne.
Forti dolori cinque giorni prima
Secondo la ricostruzione fatta dallo zio della vittima, residente ad Altamura, il ragazzo avrebbe accusato forti dolori all’addome il 23 dicembre, tanto da farsi accompagnare alla postazione di continuità assistenziale di Gioiosa Jonica. Allora, il medico di guardia gli avrebbe suggerito di farsi controllare al pronto soccorso dell’ospedale di Locri, dove si è subito recato.
Il personale in servizio ha provveduto ad accettarlo, visitarlo e dimetterlo dopo un po’. Ma è stato poi necessario il ritorno in ospedale: vengono fatti alcuni esami, ma manca il personale medico nel reparto di Gastroenterologia. Il giovane viene trasferito intorno alle 20:30 in Chirurgia, dove è spirato la mattina dopo alle 7.



