“Si tratta senza dubbio di un evento storico per la nostra città. Crotone e Università sembravano due termini che confliggevano.
Siamo riusciti ad infrangere un tabù soprattutto perché sin dal nostro insediamento abbiamo creduto in questa possibilità, ci siamo impegnati affinché si concretizzasse, consapevoli della strategicità che l’Università assume sia in termini di sviluppo che di crescita sociale.
Così come ringrazio il Governatore Occhiuto, il presidente della Provincia e il commissario dell’ASP.
E’ un inizio, ma è già un inizio di grande prestigio in quanto la città ospiterà il corso di Laurea interateneo in Medicina e Chirurgia .
Una “città universitaria” già nella sua concezione assume una dimensione fino ad ieri inimmaginabile. Una città più moderna proiettata verso un futuro diverso e positivo soprattutto perché coinvolge i giovani.
Tanti ragazzi potranno studiare qui a Crotone, le famiglie non dovranno sobbarcarsi l’onere di trasferte per sostenere gli studi dei propri figli, si formeranno nuove professionalità e lo si potrà fare qui da noi. E tanti altri ragazzi dalla regione e da fuori regione potranno venire a studiare a Crotone creando quel circuito virtuoso che un polo universitario è capace di creare.
Proprio per queste considerazioni ricevendo la proposta del corso di laurea interateneo avevamo il dovere di creare tutte le condizioni possibili per portare il triennio didattico di Medicina e Chirurgia nella nostra città. Avvertivamo il dovere di procedere in questa direzione così come riteniamo opportuno incentivare ogni altra opportunità formativa in città.



