La Giornata della Memoria e dell’Impegno, riconosciuta ufficialmente con la legge n. 20 dell’8 marzo 2017, si celebra ogni 21 marzo dal 1996.
Questa data simbolica, coincidente con l’inizio della primavera, è un momento di riflessione e rinnovamento, dove i familiari delle vittime innocenti delle mafie si uniscono in un corteo per onorare la memoria dei loro cari e riaffermare il loro impegno nella lotta contro la criminalità organizzata.
L’associazione Libera, fondata da don Luigi Ciotti, gioca un ruolo cruciale in questa giornata, leggendo ad alta voce i nomi delle oltre mille vittime innocenti, tra cui 181 calabresi, molti dei quali provenienti dalla provincia di Reggio Calabria. Questo atto non solo serve a ricordare coloro che hanno perso la vita per mano della mafia dal 1861 ad oggi, ma anche a sottolineare l’importanza della memoria collettiva come strumento di giustizia e verità.
La XXIX Giornata della Memoria e dell’Impegno si svolge a Roma, presso il Circo Massimo, dove i nomi delle vittime risuonano tra la folla, trasformando il dolore in forza propulsiva per un futuro libero dalle mafie. La memoria diventa così un valore condiviso, un patrimonio di tutta la cittadinanza, che insieme a Libera, marcia per chiedere verità e giustizia, percorrendo simbolicamente i “cento passi” verso un’Italia più giusta e trasparente.
Il cammino verso la verità e la giustizia è ancora lungo, ma la determinazione e la solidarietà dimostrate in questa giornata rappresentano un segnale forte contro il malaffare, rinnovando la speranza e la fiducia in uno Stato che protegge i suoi cittadini e ne onora la memoria.



