Un viaggio nella cultura e nella storia, alla scoperta del prezioso patrimonio italiano e calabrese: torna anche quest’anno la #domenicalmuseo, un appuntamento imperdibile per visitare musei e parchi archeologici statali in maniera gratuita. L’iniziativa, organizzata dal Ministero della Cultura, prevede l’apertura per 12 domeniche l’anno, alle quali si aggiungono due ulteriori giornate in occasione dei ponti di primavera. Stiamo parlando del 25 aprile e del 2 giugno 2024, quando molteplici istituzioni apriranno i battenti gratuitamente al pubblico. Scopriamo qualcosa in più.
I musei aperti gratuitamente in Calabria
“Anche quest’anno rinnoviamo l’iniziativa, per associare ricorrenze altamente simboliche per la nazione alla visita nei luoghi della cultura” – ha affermato il ministro Gennaro Sangiuliano, ricordando l’apertura gratuita di musei e parchi archeologici statali in occasione di due date speciali.
Quelli aperti in Calabria:
- Museo e Parco archeologico nazionale di Scolacium, Borgia (CZ);
- Museo archeologico lametino, Lamezia Terme (CZ);
- Galleria nazionale di Cosenza, Cosenza;
- Museo archeologico nazionale di Crotone, Crotone;
- Chiesa di San Francesco d’Assisi, Gerace (RC);
- Museo e Parco archeologico nazionale di Locri, Locri (RC);
- Museo statale di Mileto, Mileto (VV).
I parchi archeologici aperti gratuitamente
Per quanto riguarda invece i parchi archeologici statali che aprono gratis al pubblico, annoveriamo sicuramente quello di Sibari in provincia di Cosenza: una splendida testimonianza di una delle più importanti città della Magna Grecia.
A Monasterace Marina (prov. di Reggio Calabria), si può visitare il Parco archeologico dell’Antica Kaulon, con i resti della colonia greca fondata nella seconda metà del VII secolo a.C. e i numerosi reperti qui rinvenuti.



