I destinatari delle misure cautelari (85 in carcere, 27 ai domiciliari) sono ritenuti a vario titolo coinvolti nei reati di associazione finalizzata alla detenzione, traffico, coltivazione e cessione di stupefacenti.
Contestati agli arrestati anche altri reati, tra i quali auto-riciclaggio, estorsione e porto abusivo di armi.
I provvedimenti restrittivi scaturiscono dagli esiti di tre distinte indagini, condotte dai Carabinieri delle Compagnie di Messina Sud e di Barcellona Pozzo di Gotto, tutte sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Messina, che hanno contemporaneamente disarticolato più organizzazioni criminali attive nel narcotraffico, nella città di Messina, nel Barcellonese e nelle aree nebroidea e tirrenica della provincia con collegamenti con strutture criminali calabresi e soggetti attivi anche in Campania, Lombardia e all’estero.



