L’affermata pianista calabrese Ingrid Carbone ha incantato l’affezionato pubblico della Fondazione Polli Stoppani a Bergamo tenendo, lo scorso 26 giugno, una “conversazione-concerto” su Ruggiero Leoncavallo e Franz Liszt nella splendida casa-museo Polli-Stoppani.
La Fondazione Polli Stoppani ha pubblicizzato il concerto come un “evento speciale” non avendo mai ospitato, finora, incontri di questo genere.
“Le mie conversazioni-concerto si differenziano dalle lezioni-concerto in quanto destinate a tutti. Si tratta proprio di prendere per le mani il pubblico e condurlo dentro il mio mondo fatto di ascolto, lettura e ricerca, fornendo tutti gli elementi essenziali per comprendere e seguire ogni brano che poi eseguo integralmente.
La mia formazione universitaria, la mia attività didattica e quella di ricerca stanno grandemente influenzando la mia attività artistica”, ci spiega Ingrid Carbone che, ricordiamo, insegna Matematica all’Università della Calabria dove ricopre il ruolo di Ricercatrice.
Il Maestro ha introdotto, spiegato ed eseguito sette brani di Ruggiero Leoncavallo e la magistrale trascrizione di Liszt del lied di Schubert “Die junge Nonne”.
Il “Menuet d’Arlequin”, brano di apertura dell’evento come omaggio alla città che l’ha ospitato, può essere ascoltato sul ricco canale YouTube dell’artista.



