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Vacanze a prezzi bassi: attenzione alle truffe, anche calabresi caduti nella trappola

Anche molti calabresi, a ridosso delle vacanze estive, sono stati vittima di frodi e raggiri mentre, in autonomia, grazie a piattaforme digitali, stavano organizzando le proprie vacanze. Oltre al risparmio, infatti, in rete è possibile incappare in truffe relative a case, bed and breakfast e hotel, soprattutto su canali online come portali e social network. Può capitare per esempio che la struttura non esista, o che sia già occupata.

Per questo motivo, la Polizia postale mette a disposizione degli utenti alcuni utili consigli e suggerimenti pratici per prenotare online con maggiore sicurezza le proprie vacanze.

  1. Controllare l’indirizzo del sito web: che si utilizzi un computer o uno smartphone, meglio verificare che la prenotazione avvenga sulla piattaforma ufficiale.
  2. Dubitare dell’attendibilità di annunci: che offrono immobili in affitto ad un prezzo troppo ridotto e quindi “fuori mercato”. E’ sempre consigliabile prendersi il tempo necessario per esaminare i dettagli dell’annuncio e le recensioni esistenti, soprattutto se viene messa fretta per il pagamento.
  3. Evitare di versare anticipi o caparre, senza aver prima visto l’immobile;
  4. Controllare con attenzione il testo degli annunci, con particolare riferimento al linguaggio utilizzato, ad eventuali errori di grammatica, di lingua, di sintassi, che potrebbero farci pensare ad una fonte non genuina;
  5. Anche le immagini pubblicate nell’annuncio possono essere significative: diffidare di quelle che appaiono troppo “perfette” per essere vere, frutto, ad esempio, di “copia/incolla” da altri siti (alberghi, negozi online di arredamento e simili);
  6. Fare attenzione alla mancanza di informazioni dettagliate sull’immobile, con poche foto allegate ed elementi così generici da non permetterci nemmeno di capire se l’abitazione sia realmente nella città o nella località in cui noi crediamo si trovi;
  7. Non cliccare su link sconosciuti: l’utilizzo dei social media può contribuire ad esporre gli utenti al rischio di truffe. Se non si è sicuri che un messaggio o un post provengano da un’azienda riconosciuta, non condividere o interagire con essi e non cliccare su eventuali link presenti;
  8. Diffidare di sistemi di pagamento non tracciabili, utilizzando solo intermediari certificati, verificandone sulla rete le politiche di protezione acquisto e rimborso del cliente. Pagamenti con ricariche, criptovalute o carte regalo, sono quasi sempre sinonimo di truffa;
  9. Diffidare di IBAN esteri quando l’immobile che vogliamo affittare si trova sul territorio nazionale e riteniamo, sulla base degli elementi in nostro possesso, che il possibile contraente sia in Italia;
  10. Non effettuare mai bonifici istantanei, posticipando, al contrario, la data di accredito della valuta, così da disporre di un intervallo temporale per eventuali verifiche o per la revoca del bonifico;
  11. Prenotare, pagare e comunicare solo sulle piattaforme ufficiali: alcuni utenti potrebbero essere attratti dalla proposta di trattare un affitto privatamente, fuori dal portale, con l’illusione di poter risparmiare;
  12. Controllare le recensioni: leggere le opinioni di altri ospiti è utile per farsi un’idea più precisa prima di prenotare, controllando le valutazioni e le recensioni e leggendo attentamente la descrizione dell’annuncio. Inoltre è possibile porre domande all’host tramite la messaggistica sulla piattaforma prima di bloccare le date;
  13. Comunicare con l’host: a prenotazione effettuata, prima di mettersi in viaggio, è preferibile contattare l’host per prendere accordi sull’arrivo e verificare eventuali ulteriori dettagli importanti. Nel caso in cui non si ottenga risposta, contattare subito il servizio clienti;
  14. Come segnalare un dubbio nel modo giusto: su Airbnb, gli utenti possono segnalare messaggi controversi direttamente dalla messaggistica interna, mentre casi sospetti possono essere segnalati tramite una bandierina presente su ciascun annuncio. Se si è effettuato un pagamento fuori dal sito, è necessario contattare subito l’assistenza clienti, che è a disposizione 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Possiamo, poi, fare alcune ricerche incrociate su internet, in modo da vedere se l’immobile di nostro interesse si trova anche in altri siti, ma con dati di contatto diversi, elemento che deve metterci in guardia.

Altra possibilità, documentandoci bene prima, è quella di chiedere alla controparte notizie sulle caratteristiche della zona, in modo da verificare se la conosce veramente o se si tratta solo di un bluff.

È bene anche cercare su Google o su altro motore di ricerca le utenze telefoniche e gli indirizzi email forniti dalla controparte o digitare nella barra di ricerca una parte del testo dell’annuncio, per vedere se ci siano segnalazioni di altri utenti che abbiano subito delle truffe.

In caso di pagamento da effettuare presso esercizi autorizzati, possiamo chiedere informazioni al personale addetto sulla revocabilità del versamento che stiamo per eseguire.

Infine, è bene controllare con attenzione anche le informazioni ed i riferimenti contenuti nel profilo social dell’utente che propone l’immobile in affitto, nonché le caratteristiche del profilo stesso, per cercare di acquisire ulteriori elementi utili a compiere una scelta consapevole.