“E’ noto a tutti che molti metri cubi di acqua vengono dispersi nel sistema di distribuzione fatto di condotte ormai vetuste. Una nuova rete idrica permetterebbe una minore dispersione di acqua, ma garantirebbe anche una migliore qualità della stessa, considerato che laddove la condotta è danneggiata l’acqua entra in contatto con fattori esterni che indubbiamente la alterano”.
E’ quanto scrive in una nota il consiglio direttivo provinciale della Lega, che interviene in mero alla questione idrica a Vibo Valentia.
“Una nuova rete idrica digitalizzata permetterebbe un maggior monitoraggio e la mappatura della stessa, meno interventi di manutenzione e interrompendo, inoltre, i vari attingimenti “abusivi” dei furbetti, di cui si preferisce ignorare l’esistenza. La digitalizzazione degli impianti e dei sistemi idrici rappresenta la nuova frontiera per migliorare i processi di gestione e di controllo dell’acqua che ogni giorno utilizziamo.
L’attuale sindaco, nel suo programma elettorale, ha indicato come e dove reperire i fondi, perciò, noi come Lega sollecitiamo lo stesso ad adempiere in modo celere (come lui stesso scrive) alla programmazione del rifacimento della rete idrica: come dire “facile a dirsi…” ora i fatti, caro sindaco”.
Infine la chiosa: “In merito all’ordinanza da lui emessa per la limitazione dell’utilizzo dell’acqua, vorremmo ricordare che, proprio il Comune, in questo momento è il maggior responsabile dell’eccessivo consumo dell’acqua, viste le numerose perdite visibili sulle nostre strade, alcune già da mesi. Sarebbe opportuno – conclude il direttivo provinciale della Lega – iniziare a provvedere alla sistemazione delle stesse”.



