IL gruppo consiliare TRADIZIONE E FUTURO sulla vicenda del trasporto scolastico in una nota scrive: “E’ davvero vergognoso che dopo più di un mese dall’apertura dell’anno scolastico gli alunni di Mendicino, anche quelli che hanno oggettivamente difficoltà a raggiungere la scuola, non hanno a disposizione il trasporto scolastico.
La nostra città ha una popolazione di circa 10.000 abitanti ed una estensione di circa 36 km.quadrati e 627 alunni distribuiti in 40 classi e molti per raggiungere l’attuale sistemazione temporanea (ricordiamo che la scuola del centro storico, la più numerosa, è attualmente in via di ristrutturazione) devono affrontare un percorso anche lungo”.
Come se non bastasse, per il gruppo, “per arrivare velocemente in città ormai è percorribile una sola strada, Viale della Concordia in cui, peraltro confluiscono anche gli abitanti di Cerisano, l’altra è chiusa da quasi un anno”.
La mattina, quindi, aggiunge il capogruppo Margherita Ricci a nome di tutti, tra genitori , “che devono accompagnare i ragazzi a scuola e coloro che per esigenze lavorative devono raggiungere la città o l’autostrada c’è un vero e proprio caos. Noi ogni giorno riceviamo tantissime telefonate di cittadini ormai stanchi e arrabbiati. E per fortuna ancora viviamo giornate di sole, immaginiamo appena piove”.
Ma, per loro, “il sindaco, che ricordiamo per ben9 anni è stata l’assessore alla Pubblica Istruzione ed ai Trasporti, che fa? Si rammarica e nel rispondere ad una nostra formale richiesta di attivare il servizio scolastico (pec . acclarata al n. 8403 del 24 settembre u.s. dice testualmente, “il trasporto scolastico, alla luce dell’attuale normativa non è un servizio a domanda individuale deve essere coperto al 100% in fase di bilancio, non esiste alcuna di parametrare le tariffe se non per studenti portatori di handicap, ma gli uffici del Comune, dopo un’attenta analisi dei costi di gestione del servizio in questione, stanno lavorando incessantemente, affinchè il servizio parta entro metà ottobre 2024”.
E allora? “Perché il Sindaco e tutta l’Amministrazione non hanno lavorato subito, appena insediati, affinché il servizio partisse per tempo? Il Sindaco conosceva bene la situazione dell’Ente, ovviamente. La metà di ottobre è trascorsa ma non è cambiato nulla. La verità è che forse non riescono a gestire questo grosso problema… Intanto i cittadini rimangono in…coda”, scrivono Angelo Greco, Rosaria Aiello e Margherita Ricci.



