Un’attesa estenuante, durata ben 43 minuti, senza che nessuno rispondesse al telefono.
Questa è la disavventura vissuta da un cittadino cosentino che cercava semplicemente di prenotare una visita specialistica presso il Centro Unico di Prenotazione (CUP) della città.
Un episodio che, purtroppo, non sembra isolato, ma piuttosto il sintomo di un problema più ampio e radicato nel sistema sanitario locale. Le lunghe attese al telefono, le difficoltà nel mettersi in contatto con gli operatori e le difficoltà nel fissare un appuntamento sono, infatti, lamentele ricorrenti da parte dei cittadini.
Un appello alle istituzioni
È necessario che le istituzioni competenti prendano in mano la situazione e adottino misure concrete per migliorare l’efficienza del sistema di prenotazione. I cittadini hanno diritto a un servizio sanitario efficiente e accessibile.



