Un’altra giornata fantastica e dal clima quasi primaverile. Ancora cieli prettamente soleggiati e temperature nelle medie del periodo, ma tra poco il freddo si farà sentire e l’inverno arriverà con meno 10 gradi. D’altronde è normale che sia così!
I meteorologi prevedono un calo termico e un cambiamento climatico significativo. Il 30 novembre e il 1° dicembre, un impulso di aria più fredda dalla Russia dovrebbe raggiungere, infatti, in particolare le regioni del Sud Italia, apportando un generale e netto calo delle temperature. Già a partire dal pomeriggio/sera di venerdì 29 novembre, un fronte perturbato precederà l’aria fredda in arrivo, causando piogge e locali temporali su gran parte della regione.
Questa fase di maltempo sarà molto veloce e successivamente inizierà ad affluire l’aria fredda che causerà il forte calo termico, il quale avrà più consistenza durante la giornata di sabato e domenica. Durante questi giorni, le condizioni meteorologiche saranno molto variabili con cieli coperti ovunque e piogge sparse a carattere localmente di temporale.
L’arrivo dell’aria più fredda, però, apporterà un notevole calo anche della quota neve: sono previste infatti locali nevicate a partire dai 1000 metri di quota, e ciò vorrà dire che la coltre bianca potrà raggiungere i principali villaggi della Sila, del Pollino e dell’Aspromonte, con accumuli più consistenti a partire dai 1500 metri di quota.
Prepariamoci dunque a questo repentino cambio di clima, godendoci ancora per qualche giorno la dolcezza di un clima quasi primaverile, ma pronti ad accogliere l’inverno e i suoi rigori con la consueta resilienza e la bellezza dei nostri paesaggi innevati.



